L’Italrugby verso il 6 Nazioni 2017

Pubblicato il autore: andrea nervuti Segui

Quello che comincerà il 5 Febbraio 2017 contro i dragoni gallesi, sarà il primo 6 Nazioni senza Martin Castrogiovanni ed uno degli ultimi con Sergio Parisse al timone dello spogliatoio azzurro. La carta d’identità del capitano parla chiaro: 33 anni compiuti a Settembre. Ormai, le tante battaglie combattute dal centro dello Stade francais cominciano a pesare, e nonostante una classe cristallina abbinata ad un carisma innaturale siano ancora fondamentali per la nostra nazionale, la situazione in divenire dovrà per forza esser affrontata. Al momento godiamocelo, sperando che in un futuro non troppo lontano qualche giovane italico riesca a ricalcare le sue impronte.
Di sicuro, questo sarà il torneo della speranza ovale italiana. Dopo le 2 vittorie su 3 nel tour americano (contro Canada e Stati Uniti) e la leggendaria affermazione contro il Sud Africa nella bolgia fiorentina di fine Novembre, è arrivato il momento di alzare l’asticella anche nel vecchio torneo continentale. 3 partite su 5 da giocare a Roma, in casa. L’entusiasmo a mille dopo il successo sugli “Springbooks” (mai l’Italrugby aveva superato una formazione tra le “top Four” del Ranking mondiale) ed una meticolosa preparazione del nuovo staff sembrano rendere l’impresa meno utopistica. La banda capitanata dal selezionatore irlandese Conor O’Shea è di primissimo livello. Puntigliosa. Preparata, ambiziosa e certamente molto coraggiosa. Nel corso della partita contro i “boks” , per esempio, sono stati buttati nel rettangolo verde due esordienti assoluti come Quaglio e Ferrari. Mentre il  delicato ruolo di mediano di mischia fu affidato a Bronzini (Benetton Treviso), uno che nella sua vita aveva collezionato appena un caps internazionale (fra l’altro la settimana precedente,  addirittura contro gli All Blacks!).
Insomma, la fiducia è alta: il mondiale giapponese dista ancora molto e c’è tutto il tempo per migliorare il nostro piazzamento ( al momento stazioniamo al 13esimo posto, dietro persino a Giappone e Georgia), anche se la passione degli stati dell’Est sta crescendo a dismisura e dalle parti di Tbilisi continuano a sognare una convocazione (al nostro posto) nel campionato rugbistico più importante d’Europa.
Non ci sono scuse, è giunto il momento di difendere ciò che è nostro e di tornare a farci rispettare anche dalle antiche rivali di sempre.
Si comincia tra poco più di due settimane. Ecco le date ed il prezziario per assistere ai duelli casalinghi dell’Italia al prossimo RBS 6 Nazioni 2017.
5 Febbraio, ore 15: Italia v Galles
11 Febbraio, ore 15.25 : Italia v. Irlanda
11 Marzo, ore 14.30 : Italia Francia.

Biglietti singoli:

Curve: 30 €

Distinti: 40 €

Tevere Parterre: 55 €

Tribuna Tevere: 60 €

Tevere top: 85 €

Monte Mario: 70 €

Monte Mario Top: 95 €

Abbonamento per tutte e tre le gare:

Curve: 59 €

Distinti: 78 €

Tevere Parterre: 107 €

Tribuna Tevere: 117 €

Tevere Top: 165 €

Monte Mario: 136 €

Monte Mario Top: 185 €

Abbonamenti Galles + Irlanda:

Curve: 42 €

Distinti: 56 €

Tevere Parterre: 77 €

Tribuna Tevere: 84 €

Tevere top: 119 €

Monte Mario: 98 €

Monte Mario Top:  133€

Ovviamente quelli indicati sono i prezzi interi, per quanto riguarda ulteriori specifiche (per esempio i ridotti Under 16 e quelli Over 65) oppure se s’intende seguire la nazionale nelle trasferte, che quest’anno ci vedranno impegnati nel tempio  londinese di Twickenham (l’ho fatto nel 2015, da lasciare senza parole!) e nell’affascinante Murreyfield di Edimburgo, il consiglio è quello di andare sul sito della federazione italiana rugby.

 

 

 

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