Rugby 6 nazioni, Italia perfetta a metà, il Galles passa nel secondo tempo

Pubblicato il autore: MATTIA D'OTTAVIO Segui


Rugby 6 nazioni
, un’Italia bella a metà viene piegata dal Galles all’Olimpico per 33 a 7 al termine di una partita condotta fino al quarantesimo, poi nel secondo tempo i dragoni la ribaltano sfruttando il piede di Halfpenny e i troppi falli degli azzurri. L’esordio dei ragazzi di O’Shea è “macchiato” da una seconda frazione per niente all’altezza dei primi quaranta minuti praticamente perfetti, gli ospiti sorpassano e scappano nel finale. Importante anche il pre-partita con il presidente della Repubblica Mattarella che entra in campo insieme al presidente del CONI Malagò a salutare entrambe le squadre, servirebbe anche a livello istituzionale più attenzione verso il movimento. Dopo gli inni si può cominciare, dalla parte dei nostri ci può essere la pioggia che rallenta il gioco dei gallesi che preferirebbero attaccare gli spazi lateralmente e la storia, il 5 febbraio 2000 la prima vittoria nel 6 nazioni contro la Scozia. L’Italia in mischia prevale, risponde bene in difesa dove è ordinata e non concede spazi, al massimo sarebbero da evitare le punizioni, che invece saranno la chiave, grazie al piede di Halfpenny, man of the match.

Al terzo minuto il gallese non centra i pali, ma sarà l’unico errore della sua partita. Al 29esimo l’Italia passa, concretizzando la superiorità in mischia, Parisse gestisce magistralmente l’ovale e alla fine Gori schiaccia in meta, Canna converte la trasformazione per il 7 a 0. La reazione gallese si concretizza con il piede di Halfpenny che realizza la punizione del 3 a 7, appena fuori dall’area dei 22. Il finale di tempo è di marca azzurra, sembra tutto apparecchiato per il drop di Canna, ma arriva la punizione contro per un mancato rilascio dell’ovale e si va al riposo con l’Italia avanti 7 a 3. Nel secondo tempo dopo appena cinque minuti Halfpenny segna la punizione del 6 a 7. Comincia la girandola dei cambi, in panchina gli azzurri possono contare sull’esperienza, ad esempio entra Ghiraldini al posto dell’esordiente Gega. Le sostituzioni però sorrideranno al Galles che con Davies e Williams ribalta completamente l’incontro. Al 53esimo Halfpenny centra i pali da 44 metri per il primo vantaggio ospite sul 9 a 7, poco dopo un’altra punizione per fuorigioco di Parisse costa il 12 a 7. Il match cambia, l’Italia deve cominciare a giocare nella metà campo avversaria, ma non riesce ad imbastire belle azioni offensive, anzi capitola ancora in difesa, i continui fischi contro gli azzurri costano il giallo a Lovoti. Per il Galles è l’inizio della fuga, due mete in superiorità numerica prima con assist di Williams per Davies e poi viceversa, con il solito piede di Halfpenny il vantaggio lievita sul 26 a 7. Nel finale c’è tempo anche per la meta di North e per l’ultima trasformazione di Halfpenny, al Galles servirebbe un’altra meta per il punto bonus offensivo, ma non arriva, finisce 33 a 7.

Parisse il migliore nel primo tempo, nella brutta ripresa si salva Venditti. Tanti segnali positivi nel primi 40 minuti, per ripartire sabato prossimo contro l’Irlanda bisognerà capire e aggiustare gli errori della ripresa, questo 6 nazioni è cominciato male, ma c’è tempo per far vedere che l’Italrugby del nuovo corso con O’Shea può dire la sua.

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