Rugby Sei Nazioni, formazioni terza giornata (25-26 febbraio)

Pubblicato il autore: Simone Del Latte Segui

rugby sei nazioniTerminata la settimana di pausa, ritorna il grande rugby del Sei Nazioni con i consueti tre incontri tra sabato e domenica. La terza giornata sarà inaugurata dall’incontro tra Scozia e Galles, appuntamento alle 14:25 a Murruayfield, mentre a seguire alle 16:50 i Francesi saranno ospitati all’Aviva Stadium di Dublino dagli Irlandesi, reduci dalla prima vittoria col punto di bonus del torneo contro l’Italia, l’11 febbraio all’Olimpico. Terzo turno che si chiuderà domenica 26 febbraio alle 16:00 (ora britannica) a Twickenham dove gli Inglesi proveranno ad alimentare la loro striscia di 16 vittorie consecutive sotto la guida di Eddie Jones contro gli Azzurri fermi ancora a quota 0 punti in classifica.

Scozia-Galles

Entrambe le squadre hanno cominciato la loro avventura nel Sei Nazioni con una vittoria convincente, ma tutte e due sono uscite sconfitte dall’ultima giornata e adesso albergano alla terza posizione in classifica, in compagnia della Francia, a 5 punti. Si prevede una gara molto accesa dal peso specifico superiore alla norma poiché un eventuale successo, da ambo le parti, sarà fondamentale ai fini della caccia all’indomita Inghilterra, prima e sola in cima alla classifica con i suoi 8 punti. Tante novità per la Scozia che in contumacia di Graig Laidlaw scenderà in campo capitanata dalla terza linea John Barclay, mentre la maglia numero 9 sarà indossata da Ali Price. Gli infortunati Josh Strauss e Sean Maitland verranno invece sostituiti rispettivamente da Ryan Wilson e Tim Visser. Vern Cotter opta infine per Gordon Reid e John Hardie al posto di Allan Dell e Hamish Watson. Il Galles viceversa risponde mantenendo inalterata la formazione scesa in campo contro l’Inghilterra ad eccezione di George North, recuperato e preferito ad Alex Cuthbert. Ancora una volta partirà dalla panchina la terza linea centro detentore di 63 caps con la maglia della Nazionale Talupe Faletau.

Formazione Scozia:

15. Stuart Hogg
14. Tommy Seymour
13. Huw Jones
12. Alex Dunbar
11. Tim Visser
10. Finn Russell
9. Ali Price
8. Ryan Wilson
7. John Hardie
6. John Barclay (c)
5. Jonny Gray
4. Richie Gray
3. Zander Fagerson
2. Fraser Brown
1. Gordon Reid

Formazione Galles:

15. Leigh Halgpenny
14. George North
13. Jonathan Davies
12. Scott Williams
11. Liam Williams
10. Dan Biggar
9. Rhys Webb
8. Ross Moriarty
7. Jusin Tipuric
6. Sam Warburton
5. Alun Wyn Jones (c)
4. Jake Ball
3. Tomas Francis
2. Ken Owens
1. Rob Evans

Irlanda-Francia

Torna in campo da titolare Jonathan Sexton ed è questa la grande notizia per gli Irlandesi. Dopo cinque settimane di stop per un infortunio al polpaccio, Joe Schmidt potrà far di nuovo affidamento al regista intorno al quale ha costruito la sua squadra da quando ne ha assunto le redini nel 2013. Dal primo minuto partiranno anche il ritrovato capitano Rory Best e Jack McGrath, quest’ultimo preferito a Cian Healy, entrambi in prima linea. I Verdi proveranno a bissare la vittoria piena di due settimane fa, ma non sarà facile contro questa Francia uscita vincitrice nel match casalingo contro la Scozia. Blues che si presenteranno a Dublino con tre importanti novità: l’esperienza del pilone Rabah Slimani, preferita ai chili di Uini Atonio, la terza linea Bernard Le Roux, placcatore instancabile se mai ce n’è uno, e le gambe di Yoann Huget, al posto di un Virimi Vakatawa non al massimo delle sue forze.

Formazione Irlanda:

15. Rob Kearney
14. Keith Earls
13. Garry Ringrose
12. Robbie Henshaw
11. Simon Zebo
10. Jonathan Sexton
9. Conor Murray
8. Jamie Heaslip
7. Sean O’Brien
6. CJ Stander
5. Devin Toner
4. Donnacha RYan
3. Tadhg Furlong
2. Rory Best (c)
1. Jack McGrath

Formazione Francia:

15.Scott Spending
14. Yoann Huget
13. Remi Lamerat
12. Gael Fickou
11. Noa Nakaitaci
10. Camille Lopez
9. Baptiste Serin
8. Louis Picamoles
7. Kevin Gourdon
6. Bernard Le Roux
5. Yohann Maestri
4. Sebastian Vahaamahina
3. Rabah Slimani
2. Guilem Guirado (c)
1. Cyril Barille

Inghilterra-Italia

Gli Azzurri hanno subito 96 punti (troppi) e ne hanno segnati appena 17 (troppo pochi) nelle ultime due partite, oltretutto disputate di fronte al suo pubblico. Il ct Conor O’Shea cerca di correre al riparo introducendo quattro cambi in formazione, tre dei quali sulla trequarti: vedremo in campo fin dal primo minuto Tommaso Allan all’apertura, il tanto invocato Michele Campagnaro in posizione di centro e Giulio Bisegni all’ala, in sostituzione rispettivamente di Carlo Canna, Tommaso Benevnuti e Angelo Esposito. In mischia spazio a Braam Steyn al posto di Maxime Mbandà. Eddie Jones risponde con altrettanti cambi, schierando fin da subito l’ex giocatore di rugby league Ben Te’o a stringere le maglie della difesa trequarti azzurra, Danny Care nel ruolo di mediano di mischia, Jonny May all’ala e James Haskell come numero 7.

Formazione Inghilterra:

15. Mike Brown
14. Jonny May
13. Ben Te’o
12. Owen Farrell
11. Elliot Daly
10. George Ford
9. Danny Care
8. Nathan Huges
7. James Haskell
6. Maro Itoje
5. Courtney Lawes
4. Joe Lanchbury
3. Dan Cole
2. Dylan Hartley (c)
1. Joe Marler

Formazione Italia:

15. Edoardo Padovani
14. Giulio Bisegni
13. Michele Campagnaro
12. Luke McLean
11. Giovambattista Venditti
10. Tommaso Allan
9. Edoardo Gori
8. Sergio Parisse (c)
7. Simone Favaro
6. Abraham Steyn
5. Andries Van Schlakwyk
4. Marco Fuser
3. Lorenzo Cittadini
2. Leonardo Ghiraldini
1. Andrea Lovotti

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