Rugby sei Nazioni, l’Italia non è degna della competizione ma ci proverà

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

Rugby sei Nazioni, l'Italia non è degna della competizione ma ci proverà

Per la terza giornata del torneo Rugby sei Nazioni l’Italia sarà impegnata in una delle sfide più impegnative del torneo. A Twickenham domenica 26 febbraio Inghilterra-Italia si affronteranno in una gara difficilissima dopo le brutte figure degli azzurri contro il Galles e l’Irlanda. Lo stato d’animo non è quello giusto. Con due sconfitte consecutive avere la grinta necessaria per fare una buona gara contro l’Inghilterra non è certamente facile, soprattutto considerando che gli inglesi sono la seconda squadra più forte del mondo, reduce da una striscia vincente di 15 vittorie consecutive.

In attesa del match contro gli inglesi, Giampiero De Carli, allenatore degli avanti azzurri, è tornato a commentare la sconfitta con l’Irlanda: «Quella che abbiamo affrontato all’Olimpico è una delle squadre più complete in circolazione, sicuramente avremmo potuto fare meglio, analizzando gli errori fatti siamo pronti a correggerli, lavorando duramente e con pazienza». De Carli si sarà certamente confrontato con l’allenatore Conor O’Shea che ha confermato gli stessi 31 giocatori per la partita contro gli inglesi di domenica prossima. Gli azzurri si sono radunati  al Centro di Preparazione Olimpica Giulio Onesti di Roma domenica 19 febbraio. Restereanno nella capitale fino a venerdì 24 febbraio giorno della partenza per Londra

La stampa inglese contro l’Italia al Rugby sei Nazioni 2017

I giornali inglesi non sono certo stati benevoli nei confronti dell’Italia, ad esempio sul Daily Mail, l’allenatore inglese ritiene che l’Italia stia dando un contribuito al declino del torneo. Secondo sir Clive Woodward, allenatore dell’Inghilterra campione del mondo 2003, solamente con l’esclusione dal torneo Rugby sei Nazioni della nazionale italiana, la competizione potrà crescere. Per Woodward sarebbe più opportuno una formula di play off tra l’ultima classificata classifica del torneo e la vincitrice del rugby Europe International Championship per stabilire la sesta partecipante al torneo. Secondo quanto  riportato da Mediaset Sport, questa proposta verrà vagliata dal presidente di Rugby Europe Octavian Morariu alla riunione che si terrà a Parigi il 9 marzo prossimo in occasione del Board del Sei Nazioni.
Sul tema della possibile esclusione dell’Italia si è espresso anche l’ex allenatore azzurro Nick Mallett che non ha risparmiato critiche verso la sua ex squadra: «Un’Italia in queste condizioni distorce la competizioneNon è solo questione dell’Italia che distorce un po’ la competizione, anche la Scozia un tempo era davvero debole. Per questo motivo non credo che sia un bene per il rugby avere dei tornei chiusi». Dal momento che vincere la gara contro l’Inghilterra  è impossibile,  Mallet si augura che almeno l’Italia concluda con dignità l’attuale torneo.

Rugby sei Nazioni Inghilterra-Italia, torna Rizzo

L’allenatore Conor O’Shea ha annunciato stamattina quale sarà l’Italia che sfiderà domenica prossima l’Inghilterra a Twickenham per la terza giornata del Rugby sei Nazioni. Saranno nel gruppo Tommaso Boni, Angelo Esposito e Michele Rizzo, rientrato dopo quasi un anno e mezzo. Lovotti dovrebbe partecipare al posto di Sami Panico come pilone sinistro in panchina. Dopo aver annunciato la formazione l’allenatore ha dichiarato alla stampa inglese che il problema principale dell’Italia al cospetto delle big del Sei Nazioni è la mentalità. Con un passato di sconfitte, infatti, non è semplice cambiare, sebbene in squadra vi siano dei giovani di buon livello.

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