Mondiali di Rugby, l’Irlanda è tra le favorite per l’edizione del 2023

Pubblicato il autore: Simone Del Latte Segui

Mondiali di Rugby
I tempi per la decisione stringono, una prima scrematura è stata fatta, ma la corsa per ospitare i Mondiali di Rugby nel 2023 è ancora aperta. Dopo la revoca della propria candidatura da parte della Federazione Italiana di Rugby lo scorso settembre, le Nazioni in lizza per accogliere l’evento si sono ridotte a tre: Francia, Sud Africa e Irlanda, ma solo in quest’ultima non si è mai disputata la Coppa del Mondo della palla ovale. Secondo Philip Browne, amministratore delegato della Federazione Irlandese di Rugby, “Ireland 2023 sarebbe un torneo unico, dal buon esito commerciale e carico di spirito irlandese. Ispirerebbe le altre Federazioni ad avanzare la propria candidatura, proprio come è accaduto a noi dopo il successo dei Mondiali di Rugby in Nuova Zelanda nel 2011.”

In settimana una commissione di World Rugby ha visitato le strutture sportive irlandesi per una valutazione del loro status. Ad accogliere i visitatori, il Presidente della Repubblica Micahel Higgins, il Primo Ministro Enda Kenny, memrbi della Federazione Irlandese di Rugby e della Gaelic Athletic Association, sportivi illustri (tra cui Brian O’Driscoll) e soprattutto un brillante video promozionale:


Browne sostiene che la Coppa del Mondo attirerebbe circa 445 000 turisti sull’isola (il massimo storico per un mondiale di rugby), per un guadagno complessivo di 800 milioni di euro ed è fortemente convinto che le strutture irlandesi garantirebbero i propri servizi, malgrado la mole di visitatori. “L’Irlanda è nella top 15 dei Paesi mondiali per quanto riguarda la qualità delle infrastrutture turistiche”, afferma Browne. “Registriamo 11,5 milioni di pernottamenti ogni anno e assicureremo 2,5 milioni posti letto durante lo svolgimento del torneo, quindi non c’è alcun problema per la sistemazione. Inoltre gli stadi di Cork, Limerick, Belfast e tutti gli altri distano appena due ore di strada da Dublino, quindi ogni destinazione è facilmente raggiungibile.”

La Nazione ospitante verrà annunciata questo novembre e verrà decisa dalla maggioranza dei voti espressi da un’apposita assemblea di World Rugby composta da 37 membri.

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