Super Rugby, le migliori mete del secondo turno (VIDEO)

Pubblicato il autore: Simone Del Latte Segui

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Nella seconda giornata di Super Rugby nessuna squadra è riposo. Scendono in campo tutte e 18 le franchigie più forti dell’emisfero australe (e forse del mondo intero). Ecco una raccolta dei video delle cinque mete più spettacolari del finesettimana appena conclusosi.

5)

Il ritorno trionfale e promettente dei Reds in Super Rugby è stato screditato dai Western Force a Perth. Proprio come nel primo tempo, la squadra di Brisbane è stata la prima a segnare la marcatura pesante nella seconda frazione di gara e lo fa al 48′ con Eto Nabuli (terza meta personale nel match). Arriverà anche la trasformazione di Quade Cooper per il + 7, ma saranno gli ultimi punti a referto per i Queenslanders che chiuderanno l’incontro 26 a 19.

4)

Continua il tour australiano dei Natal Sharks. Dopo aver perso di appena due punti nella prima giornata contro i Queensland Reds a Brisbane, la squadra di Durban è volata a Canberra dove ha strappato il suo primo successo stagionale ai Brumbies all’ultimo minuto di una partita al cardiopalma. Questo è il video della meta finale del match a tempo scaduto.

3)

Secondi nella loro conference, ma primi in quella generale del torneo: la condizione dei Chiefs esemplifica una certa tendenza, divenuta preponderante negli ultimi anni, che dimostra quanto il Super Rugby sia sempre più un affare neozelandese. Al 21′ dell’incontro contro i Blues arriva la loro seconda e più spettacolare meta, firmata dal solito Damian McKenzie (10 mete per lui nella scorsa stagione), valevole il sorpasso sugli Aucklanders.

2)

Gli Hurricanes sono decisamente la franchigia del Super Rugby più in forma al momento. Miglior attacco e miglior difesa del torneo, dati alla mano: 17-83 a Tokyo contro i Sunwolves e 71-6 questa settimana a Wellington contro i Melbourne Rebels. Ciò che più colpisce al di là delle cifre, già di per sé esorbitanti, è però la facilità e il grado di confidenza con cui vincono. Ne è una prova la marcatura giunta al 70′ contro dei frastornati e disarmati Rebels.

1)

Due partite casalinghe e due sconfitte non sono certo l’avvio di stagione auspicato dal nuovo allenatore degli Highlanders Tony Brown. Al 46′ la meta di Waisake Naholo (video) per il 27 a 6 segna il massimo vantaggio della squadra di Dunedin nel match, prima dell’inizio del monologo dei Crusaders: 24 punti in 34 minuti per quelli di Christchurch.

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