Super Rugby, le migliori mete del settimo turno (VIDEO)

Pubblicato il autore: Simone Del Latte Segui

Super Rugby

Quattro squadre a riposo e due incontri in meno nella settima giornata di Super Rugby, ma non per questo sono mancate le mete. Delle 48 marcature di questo finesettimana, Supernews ha raccolto i video delle cinque più sontuose. In attesa dell’ottavo turno, andiamo a vedere quali sono e chi ne sono stati i protagonisti.

5) Ngani Laumape (Hurricanes)

Dalla baia del Quensland a quella di Fitzroy, gli Hurricanes campioni in carica fanno ritorno a casa e attendono i Waratahs, i quali, dopo aver visitato Cristchurch e aver collezionato la loro quarta sconfitta stagionale, fanno rotta verso Wellington. Al Westpac Stadium si apre la settima giornata di Super Rugby. La partenza dei padroni di casa è shockante: 21 a 0 all’11’ e 33 a 7 all’intervallo. Nella ripresa la squadra di Sydney accorcerà le distanze, ma la loro reazione non basterà a fermare il ciclone Hurricanes. Al 56′ Beauden Barrett guadagna uno dei suoi soliti clean break e dopo aver bruciato 40 metri palla in mano ha anche la forza per sventagliare a largo per Ngani Laumape, il quale resiste al recupero di Foley e va a schiacciare alla bandierina.

4) Rabhoni Warren Vosayaco (Sunwolves)

Meno di tre settimane fa Bulls e Sunwolves si erano scontrati al Loftus Versfeld di Pretoria dove il pubblico ha gioito per il primo trionfo stagionale dei Sudafricani.  Al settimo turno le due squadre si riaffrontano a Tokyo e ancora una volta saranno i tifosi casalinghi ad esultare, ma questa volta le bandiere al vento saranno biancorosse. I Sunwolves festeggiano la loro prima vittoria nel Super Rugby 2017 al termine di una partita sofferta e decisa dalla piazzola. 21 a 20 il punteggio finale e due mete per parte, la più bella delle quali è quella firmata da Rabhoni Warren Vosayaco al 7′ dopo la magia in raccolta di Timothy Lafaele sul calcio di Hayden Cripps.

3) Malcolm Jaer (Southern Kings)

La settima giornata di Super Rugby si chiude al Nib Stadium di Perth ed è una sfida tra Western Force e Southern Kings, le due cenerentole del torneo, entrambe provenienti da quattro ko consecutivi. Proprio come per la principessa disney, anche per le due franchigie il sogno di continuare a partecipare alla festa in Super Rugby rischia di tramontare, non a mezzanotte, ma a fine stagione per volontà della SANZAAR. Partita vivace dalle 12 mete, tante, come le giocate di qualità in campo. Una su tutte il numero cestistico dell’apertura e capitano Lionel Cronje al 62′ eseguito prima di lanciare in meta Malcolm Jaer.

2) Sarel Marais (Stormers)

Di nuovo grande affluenza al Newsland: 30 000 spettatori per la super sfida di Città del Capo tra Stormers e Chiefs, protagoniste entrambe di un percorso stagionale inappuntabile sino a questo momento. E’ una splendida giornata nella Mother City e per i tifosi allo stadio lo sarà ancora di più al termine degli 80′ regolamentari quando i Sudafricani estrometteranno i Chiefs dal primato di squadra ancora imbattuta del 2017. Stormers che nella seconda parte della ripresa allungheranno i rivali nel punteggio grazie ad un uno-due micidiale firmato da Du Preez e Marais. L’offload del numero 11 Dillyn Leyds per la meta di Sarel Marais è un capolavoro michelangiolesco da tramandare ai posteri.

1) Toni Pulu (Chiefs)

La marcatura più sbalorditiva del settimo turno di Super Rugby proviene sempre dal match tra Stormers e Chiefs, a dimostrazione di quanto non sia stato un incontro ordinario, ma dal sapore dei playoff. Giunge al 13′ e viene siglata da Toni Pulu, ma porta davvero il nome di tutta la squadra. Otto tocchi totali, tra offload e passaggi, per i Chiefs che risalgono 90 metri di campo e arrivano sotto i pali.

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