Super Rugby, risultati e classifica della nona giornata

Pubblicato il autore: Simone Del Latte

Super Rugby

Nel nono turno di Super Rugby, Blues e Reds si concedono il loro primo weekend di riposo stagionale, pareggiando il computo complessivo delle partite disputate da ogni squadra (eccezione fatta per Western Force e Rebels con due incontri in meno). La nona giornata di gioco si apre a Wellington dove gli Hurricanes stravincono sui Brumbies, segnando ben otto mete e andando a guadagnarsi anche il punto di bonus offensivo. Non c’è movimento però nella conference neozelandese, poiché a trionfare questo finesettimana sono state anche le altre franchigie Kiwis: gli Highlanders sui Sunwolves, i Chiefs a Perth, in casa dei Western Force, grazie agli 11 punti al piede di Aaron Cruden, e i Crusaders a Christchurch contro gli Stormers, nell’incontro dei pesi massimi tra Nuova Zelanda e Sudafrica. Perdono viceversa tutte e quattro le squadre australiane scese in campo, che rischiano di consegnare ai propri tifosi la peggior stagione rugbistica del proprio Paese in 23 anni di storia del Super Rugby. Bene i Bulls e i Lions che negano il back to back del 2017 rispettivamente ai Cheetahs e ai Jaguares, mentre i Kings diventano effettivamente re, anche solo per un giorno, ottenendo il loro primo successo stagionale a Sydney. Il weekend di gioco si chiude infine a Durban, con un inedito pareggio che assegna due punti a testa a Sharks e Rebels.

Risultati della nona giornata di Super Rugby:

Hurricanes 56 – Brumbies 21 (5-0)
Waratahs 24 – Kings 26 (1-4)
Lions 24 – Jaguares 21 (4-1)
Highlanders 40 – Sunwolves 15 (5 – 0)
Crusaders 57 – Stormers 24 (5-0)
Western Force 7 – Chiefs 16 (0-4)
Bulls 20 – Cheetahs 14 (4-1)
Sharks 9 – Rebels 9 (2 – 2)

Bye: Blues, Reds

“Chi si ferma è perduto” diceva Totò nel lontano 1960, parole che riecheggiano profetiche per gli Stormers precipitati dal primo al quinto posto in 14 giorni. Due scivoloni consecutivi in un percorso altrimenti perfetto estromettono infatti la squadra di Città del Capo dai vertici della classifica, occupati dagli irrefrenabili Crusaders, Hurricanes, Chiefs e Lions. Non tutto è perduto in realtà per quelli della Mother City, ancora primi nella conference Africa 1 e ammessi di diritto alla post season. Se il Super Rugby terminasse adesso, ai playoff gli Stormers troverebbero anche Crusaders, Lions e Brumbies, in quanto leader delle rispettive conference, e Hurricanes, Chiefs, Highlanders e Sharks poiché qualificate come miglior seconde e posseditrici delle cosiddette “wild card“. Tale e manifesta è la superiorità di alcune squadre su altre in Super Rugby che da qui al termine della regular season è molto probabile che non si verifichino bias nella previsione delle franchigie partecipanti alla fase finale. Gli unici che potrebbero dire la loro e rivendicare un posto tra le migliori otto sono i Jaguares a scapito degli Sharks e i Blues sugli Highlanders. Nella conference neozelandese, infatti, basterebbe appena un quarto posto a garantire la presenza ai playoff, in un contesto in cui i Brumbies primi nel girone australiano hanno gli stessi punti dei Blues ultimi nel loro.

Classifica parziale alla nona giornata di Super Rugby:

Crusaders 36
Hurricanes 33
Chiefs 33
Lions 32
Stormers 26
Sharks 24
Highlanders 23
Jaguares 20
Brumbies 17
Blues 17
Bulls 14
Reds 10
Southern Kings 10
Cheetahs 10
Western Force 9*
Waratahs 9
Rebels 7*
Sunwolves 5

  • In grassetto le squadre leader di conference
  • In corsivo le squadre detentrici della wild card ammesse alla post season
  • Con l’asterisco le squadre con una partita in meno

 

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