“La scherma per me è solo passione allo stato puro”. Vincenzo De Bartolomeo, presidente del Comitato Trofeo Città di Roma, in occasione del congresso FIE Roma 2014

Pubblicato il autore: Ambra Angelini Segui
Foto di Augusto Bizzi

Foto di Augusto Bizzi

Dal 18 al 23 novembre Roma si è vista protagonista del Congresso FIE 2014. Manifestazione cui hanno partecipato i delegati di 137 paesi del mondo per discutere diversi punti focali della realtà della scherma: strumenti finanziari, abbigliamento sportivo, dove svolgere le prossime gare internazionali, regolamento,ecc.
L’evento, organizzato grazie al Comitato Trofeo Città di Roma -nato nel 2006 in occasione della prova di Coppa del Mondo di Spada Femminile- e la Federazione Italiana Scherma, si è tenuto presso lo Sheraton Hotel della Capitale.

L‘intervista a Vincenzo De Bartolomeo, presidente del Comitato Trofeo Città di Roma, a qualche giorno dalla fine del Congresso.

Se dovesse fare un bilancio generale sull’evento cosa direbbe?
Il bilancio è molto positivo 137 paesi partecipanti e 257 delegati che hanno espresso giudizi lusinghieri sull’organizzazione e sul programma seguito al Congresso vero proprio. Molto apprezzata è stata la serata di benvenuto: con le associazioni di scherma è stata organizzata una serata all’insegna delle prelibatezze della nostra regione.
Il suo rapporto ormai consolidato con la FIE, quali vantaggi reciproci?
I rapporti con la FIE sono curati dalla Federazione Italiana. Ogni anno la Federazione si assume l’onore di organizzare alcune gare di coppa del mondo che, in secondo momento, affida a società o comitati organizzatori.
Il vantaggio reciproco sta nel fatto che le gare vengono organizzate da esperti del settore e per quanto riguarda le società queste hanno la possibilità di promuovere la scherma sul territorio.
La cena di gala a Palazzo Colonna, c’è una motivazione particolare?

No nessuna, l’intenzione era quella di organizzare la serata di gala nella ex Sala delle Armi, al Foro Italico, ma la concomitante partita di calcio ci hanno costretto a cambiare sede. E così si è deciso di presentare una delle grandi bellezze di Roma.
A suo parere quali sono le decisioni più importanti approvate durante il congresso?
Tashkent sarà la sede dei Campionati del Mondo Cadetti e Giovani nel 2015, Rio De Janeiro dei Campionati del Mondo 2016 di sciabola maschile a squadre e fioretto femminile a squadre e Lipsa dei Campionati del Mondo Assoluti 2017. Sono state decretate inoltre le organizzazioni dei Campionati del Mondo Master che nel 2015 che si disputeranno a Limoge, nel 2016 a Stralsund e nel 2017 a Maribor.
C’è qualche altro aspetto rilevante che intende sottolineare?
Innanzitutto è stata molto significativa la presenza del Sindaco che ha partecipato sia alla visita ai Musei Capitolini sia alla cena di gala. Da mettere in primo piano, sicuramente, il gesto del Presidente della FIE, il magnate russo Usmanov, che ha donato al comune € 500.000 destinati al restauro della Sala degli Orazi e Curazi e della fontana della piazza del Quirinale.
Infine, qual’è il suo rapporto con la scherma e quali altri eventi sono in programma nei mesi a venire?
Con la scherma il rapporto personale è complicato da spiegare. E’ solo passione allo stato puro, quello stato d’animo che ti porta a superare ostacoli che rispetto ad altre iniziative sono insormontabili.
Il prossimo impegno è programmato per il prossimo fine settimana: Ariccia – prova di qualificazione giovani di spada e sciabola-.Circa 700 partecipanti che si sfideranno per l’intero fine settimana. Mentre a Torino si svolgerà la prova del circuito di coppa del mondo di fioretto maschile e femminile.

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