Valentina Vezzali rischia di dire addio a Rio 2016

Pubblicato il autore: Antonio Orlando

vezzali

Brutte notizie per l’Italia di scherma. Ieri si sono svolti i sedicesimi di finale di Coppa del Mondo di fioretto femminile che hanno visto sfidarsi Chiara Cini contro Valentina Vezzali. Il derby azzurro si è concluso 15-5. La pesante sconfitta della Vezzali, ha, però, un gusto ancora più amaro. Difatti il ko rimediato dall’atleta 41enne ha messo a repentaglio la qualificazione alle prossime olimpiadi di Rio 2016, anzi manca solo l’aritmetica per sancire la definitiva esclusione. Una pessima notizia per la jesina che farà fatica a digerire il boccone così come tutti gli appassionati di scherma. Infatti, l’Italia perde l’atleta con più medaglie di tutti i tempi, pertanto una garanzia. Il palmares dell’azzurra è ricco di successi. 3 medaglie d’oro olimpiche conquistate in tre anni consecutivi( Sydney 2000, Atene 2004 e Pechino 2008), un’impresa eccellente che nessun’altra collega è stata in grado di mettere in atto. Poi altri 3 ori olimpici nelle gare a squadre, un argento e un bronzo singoli e un bronzo a squadre. Poi la Coppa del Mondo per ben 11 volte. Basti pensare che tra gli anni 1996 e 2004 l’atleta ha perso il trofeo solo nel 1998. Una leggenda per la scherma oltre che per qualsiasi altro sport, considerato che nessun atleta azzurro è stato in grado di firmare un record simile. Per finire ricordiamo 2 ori ai Giochi del Mediterraneo, 4 ori alle Universiadi e 20 titoli italiani (11 singoli e 9 a squadre). Fino al 1996 la Vezzali ha detenuto il primato nel ranking mondiale fino a quando decise di riporre la spada nel fodero per dedicarsi alla maternità dopo le Olimpiadi di Atene 2004.

Pertanto una brutta delusione per la campionessa azzurra che affida alle colleghe il compito di tener alta la bandiera azzurra. Come ben sappiamo, infatti, il ranking olimpico consente l’accesso alle qualificazioni a Rio 2016 a due azzurre, poiché in questa edizione non è prevista la prova a squadre; al momento le azzurre sono Elisa Di Francisco e Arianna Errigo. Le due, peraltro, si sono appena sfidate nella finale tutta italiana terminata 12-11 per la Errigo. Una finale spettacolare che ha conosciuto la fine solo al minuto supplementare dopo che la Errigo si era fatta rimontare sull’undici pari a pochi secondi dalla fine. Per la Di Francisca il secondo posto resta comunque un’ottima soddisfazione  dal momento che ritorna su un podio internazionale 5 mesi dopo i Campionati Europei di Montreux, mentre la Errigo si rifà dopo la figuraccia nella prova d’esordio stagionale della Coppa del Mondo, a Cancun.

Brutte notizie anche per gli uomini della scherma. A Tokyo si fermano praticamente tutti a pochi passi dal podio. Ai quarti di finale escono Cassarà, Garozzo e Baldini. Andrea Cassarà rimedia una sconfitta per 11-15 contro il sudcoreano Heo, Andrea Baldini perde 12-15 contro il giapponese Ota, mentre Daniele Garozzo viene superato per 9-15 dallo statunitense Massialas, il quale ha poi superato in finale Heo per 15-10. Grande rammarico quindi per la Vezzali, la cui partecipazione alla sesta Olimpiade diventa un miraggio. Miraggio anche quello di eguagliare il re dello slittino Armin Zoeggeler, il quale è stato in grado di andare sul podio in ognuna delle sei Olimpiadi a cui ha preso parte. Per la Vezzali le volte rimarranno 5. Fortunatamente per l’azzurra non è tutto finito, o meglio, può ancora sperare nella partecipazione a Rio 2016  grazie all’ultimo appuntamento che non potrà fallire.  A fine  novembre, si svolgerà la tappa conclusiva della Coppa del Mondo a Torino e lì i punti varranno doppio. La Vezzali può sfruttare il fattore casa, ma soprattutto è l’occasione della vita.

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