Algeri, riconoscimento per Valentina Vezzali

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui
Valentina Vezzali

Valentina Vezzali

Algeri, Nuovo riconoscimento per Valentina Vezzali. Durnate la prova di Coppa del mondo di fioretto femminile, nel week-end ad Algeri, la campionessa azzurra è stata protagonista della cerimonia di premiazione. Il ministro dello Sport algerino, il presidente del Comitato olimpico nazionale d’Algeria e i massimi responsabili della Federazione scherma algerina hanno voluto voluto premiare Valentina, che “ha rappresentato la scherma mondiale, trionfando su tutte le pedane e divenendo simbolo per gli atleti di tutto il Mondo”. La notizia è stata diffusa dal sito ufficiale della Federscherma.
L’azzurra ha ricevuto un quadro raffigurante un suo ritratto, opera della pittrice Soraya Benkortbi, nota e apprezzata non solo in Algeria. Valentina Vezzali ha ringraziato la federazione algerina, il Comitato olimpico del Paese nordafricano ed il Governo algerino, evidenziando: “Attraverso lo sport e la scherma in particolare, ho avuto l’opportunità di girare il mondo e visitare Paesi straordinari quali l’Algeria. Questa sarà la mia ultima stagione agonistica ed, appena appenderò al chiodo il fioretto, mi auguro di poter contraccambiare allo sport quanto esso mi ha dato in tantissimi anni di carriera”.

UNA CARRIERA STRAORDINARIA
Valentina Vezzali, nata a Jesi, è stata la prima al mondo a essersi aggiudicata, fra un massiccio numero di titoli, tre medaglie d’oro olimpiche individuali in tre edizioni consecutive. Dal 2013 è deputato, eletta nella XVII Legislatura per la circoscrizione Marche in quota alla lista Scelta civica. Ha cominciato a praticare la scherma nel 1980, presso il Club scherma Jesi. A 15 anni i primi successi nel Campionato mondiale “Cadette”. Il debutto olimpico ai Giochi di Atlanta del 1996, con la medaglia d’argento nella prova individuale di fioretto. Si è aggiudicata la Coppa del mondo undici volte. Vanta anche due ori ai Giochi del Mediterraneo, nel 2001 e nel 2009, quattro ori alle Universiadi, negli anni 1995, 1997, 1999 e 2001, e venti titoli italiani, undici individuali e nove a squadre. È stata la numero uno del ranking mondiale dal 1996 fino al periodo della maternità, dopo Atene 2004. Tra il 1999 e il 2000 si è aggiudicata cinquantasei match consecutivi.

IL SUO IMPEGNO OLTRE LO SPORT
Nella sua attività parlamentare spiccano diverse proposte di legge presentate come primo firmatario e cofirmatario. Fra le ultime, Istituzione della rete nazionale e delle reti regionali dei registri dei tumori; Disposizioni per la promozione dell’educazione motoria e della cultura sportiva, per il sostegno del percorso formativo degli studenti atleti e per il riconoscimento delle professioni relative alle attività motorie e sportive; Divieto della propaganda pubblicitaria dei giochi con vincite in denaro; Introduzione dell’obbligo di classificazione dei videogiochi e disposizioni a tutela dei minori in materia di diffusione e vendita di videogiochi violenti o pornografici; Istituzione della figura professionale di massofisioterapista e del relativo albo; Istituzione della figura professionale di fisioterapista e del relativo albo; Istituzione dell’insegnamento dell’educazione socio-affettiva nelle scuole secondarie di primo e di secondo grado nonché nei corsi di studio universitari; Disposizioni in materia di videosorveglianza negli asili nido e nelle scuole dell’infanzia nonché presso le strutture socio-assistenziali per anziani, disabili e minori in situazione di disagio; Disposizioni concernenti l’inserimento dell’insegnante di educazione motoria nella scuola primaria; Disposizioni per la tutela della salute di coloro che praticano attività sportive.

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