E’ bronzo per Marco Cima agli europei di scherma paralimpica

Pubblicato il autore: Alessandro Paroli Segui

europei di scherma                                                                                Foto Augusto Bizzi

Sono iniziati ieri, al PalaFiere di Casale Monferrato, gli Europei di scherma paralimpica 2016, ultima gara valida per le qualificazioni alle Paralimpiadi di Rio de Janeiro, che si disputeranno il prossimo settembre. Per i colori azzurri è subito arrivata un’ottima notizia: il fiorettista romano Marco Cima, nella categoria B, ha vinto la medaglia di bronzo, conquistandosi meritatamente il pass per la gara a cinque cerchi. Cima, già bronzo nel fioretto ai campionati del mondo paralimpici, che si erano disputati in Ungheria nel settembre del 2015, ha disputato una gara esemplare, cedendo di misura, 15 a 14, nella semifinale contro il forte inglese Dimitri Coutya, numero 4 del ranking mondiale della specialità.

“Peccato per la semifinale, dove sono arrivato un po’ stanco. Coutya è un avversario di valore e ha sfruttato meglio di me l’ultima stoccata” ha dichiarato il fiorettista azzuro “comunque sono soddisfatto di questo bronzo. Vincere una medaglia è sempre bello e poi l’obiettivo numero uno era qualificarmi per le Paralimpiadi di Rio”. Missione compiuta quindi per Cima che raggiunge Alessio Sarri, qualificato di sciabola (categoria B) e quindi anche di fioretto (essendo nei primi 16 del ranking di specialità), e la fuoriclasse della nazionale italiana paralimpica Bebe Vio. Proprio Bebe Vio sarà protagonista oggi nella gara di fioretto, categoria B, dove punterà ovviamente all’oro, senza assilli di qualifica, essendo lei la numero uno indiscussa nella sua categoria.
Cercheranno invece la qualificazione Andrea Pellegrini, nella sciabola categoria A, e Loredana Trigilia, nel fioretto.

Nella giornata di ieri poi, prima del bronzo di Cima, il migliore di giornata era stato il giovane Lambertini, finito ai piedi del podio nel fioretto categoria A, sconfitto dal russo Fedyaev che ha poi conquistato la medaglia d’oro. Escluso dai primi otto invece, Matteo Betti, che lontano dalla qualificazione nel fioretto, la cercherà nella spada nella giornata di domani.

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