Enrico Garozzo da solo contro la Russia: medaglia d’argento per gli italiani

Pubblicato il autore: fabia Segui

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Si ferma in finale contro la Russia il cammino dell’Italia nella prova a squadre di fioretto maschile. Il quartetto azzurro: Andrea Cassarà, Enrico Garozzo, Giorgio Avola ed Andrea Baldini non riesce a battere i russi. In un primo tempo sicuramente si parte bene con Garozzo che si porta sul 5-4, ma sia Avola che Cassarà perdono i loro rispettivi assalti (soprattutto il bronzo europeo sconfitto 6-1 da Cheremisinov) e la Russia scappa sul 15-9.

Avola è sostituito dal ct Andrea Cipressa con Andrea Baldini ma  senza riuscire ad minimizzare lo svantaggio, terminando sul 20-14. Una rimonta attuata, invece, da Garozzo contro il neo campione europeo Safin, riportando l’Italia sotto di tre stoccate (25-22).

L’Italia è entrata in gara nei quarti di finale, superando brillantemente l’Ungheria per 45-30. A quanto pare nonostante la bravura degli atleti Italiani non c’è stato verso di vincere questa gara, la Russia (Akhmatkhuzin, Cheremisinov, Safin e Rigin) ha mantenuto le distanze anche nei match successivi, fissando il punteggio prima sul 35-30 e infine sul 45-42.  Diverse volte è stato tentato il tutto per tutto grazie a Garozzo che aveva riportato anche in parità il punteggio (40-40 e 42-42) ma ci si è dovuti arrendere. Eppure se si riflette un attimo su un’Italia che era entrata in gara nei quarti di finale…Non si può non rattristarsi per questa “sconfitta…” Lì dove per sconfitta si allude al non tornare a casa con una medaglia d’oro.

Tuttavia sul gradino più basso del podio ci sale la Gran Bretagna (Davis, Halsted, Kruse, Mepstead) che ha sconfitto la Francia (Cadot, Le Pechaoux, Lefort, Tony Helissey) Per quanto riguarda le altre nazioni: la Germania ha chiuso al quinto posto, precedendo nell’ordine Polonia, Ucraina ed Ungheria.
Gli atleti Italiani “vincono” la medaglia d’argento, posizionandosi al secondo posto sul podio dopo la Russia!

Pillole su Enrico Garozzo:

Specialista della spada, Garozzo ottenne i primi successi in ambito internazionale conquistando un argento individuale aiCampionati del mondo Cadetti di Taebaek nel 2006 e un oro individuale ai Campionati del mondo Giovani di Acireale nel2008

Convocato nella nazionale fra i senior, nel 2010 ottiene un sesto posto individuale ai mondiali di Parigi, ma è sconfitto ai quarti con il punteggio di 15-14 dall’estone Nikolai Novosjolov, che successivamente avrebbe vinto l’oro. Nello stesso anno ottirne un quinto posto a squadre agli europei di Lipsia insieme ai compagni di squadra Alfredo Rota, Paolo Pizzo e Matteo Tagliariol.

Agli europei del 2011 su classifica al settimo posto nella spada a squadre con Rota, Matthew Trager e Luca Ferraris. L’anno successivo, ai mondiali di Kiev raggiunge il quarto posto a squadre insieme a Trager, Diego Confalonieri eFrancesco Martinelli, venendo sconfitti dall’Ungheria con il punteggio di 45-37

Ai campionati mondiali del 2013 si classifica dodicesimo nell’individuale, venendo sconfitto agli ottavi da Novosjolov, che anche stavolta vince l’oro. Nello stesso anno vince la medaglia di bronzo ai XVII Giochi del Mediterraneo e ottiene il sesto posto agli europei di Zagabria, dove perde ai quarti di finale contro il francese Daniel Jerent

A Kazan’, in occasione dei mondiali del 2014, vince il bronzo nella spada individuale, venendo sconfitto solo in semifinale dal sudcoreano Park Kyoung-doo. Con questo risultato, Garozzo si porta a casa la prima medaglia iridata della sua carriera.

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