Rio 2016: argento alla Di Francisca nel fioretto

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui
Elisa_Di_Francisca_2014_European_Championships_FFS-EQ_t114417Non ce l’ha fatta Elisa Di Francisca a bissare l’oro di Londra 2012. La fiorettista di Jesi si è dovuta arrendere alla la russa Deriglazova e accontentarsi di una medaglia d’argento per l’edizione delle Olimpiadi di Rio 2016.
A fine gara Elisa, medaglia al collo, ha aperto e sventolato la bandiera dell’Unione Europea, dedicando di fatto la sua vittoria non solo all’Italia ma a tutta l’Europa, in particolare Parigi e Bruxellex, sconvolte e ferite nei mesi scorsi dagli attentati provocati dall’Isis.
 “L’ho fatto per mandare un messaggio – ha dichiarato la Di Francisca- l’Europa esiste ed è unita. L’ho fatto per Parigi e per Bruxelles. Se restiamo uniti possiamo sconfiggere il terrorismo, non diamogliela vinta all’Isis. Il loro obiettivo è di farci chiudere dentro casa. Dobbiamo abbattere le barriere e creare un’Europa davvero unita. Vogliamoci più bene e dimostriamo che siamo capaci di volerci bene. Noi non siamo come loro, dobbiamo amare e non avere paura. Non dobbiamo fare il loro gioco”.
Un gesto quello della Di Francisca che è finito subito al centro di polemiche, in particolare in quelle del leader della Lega Matteo Salvini: “Lei è bravissima ma l’Ue rappresenta il peggio delle istituzioni e con la bandiera Ue c’è poco da gioire”.
“Avrei una gran voglia di tornare in pedana e prendermi subito la rivincita contro la Deriglazova- ha confessato poi Elisa – Purtroppo alla fine non ho sfruttato bene il tempo rimasto. Questo è l’unico rimpianto che ho. Per il resto ho lottato come sempre (recuperando quattro stoccate nel finale) perché sono una guerriera, ma non ho trovato l’equilibrio giusto. Ci riproverò, non smetto certo di fare scherma”.
“Avevo promesso di smettere con le sigarette nel caso avessi vinto l’oro. Ma dato che ho preso ‘solo’ l’argento, fumerò ancora per un po’. Avrei voluto che arrivasse in finale – ha concluso – dopo Londra meritava di avere la sua vendetta. Sarebbe stato bello per lei dopo quella stoccata che ci ha separato quattro anni fa. Posso solo dire che le voglio bene e la stimo. Forse è arrivato qui troppo carica con la voglia di spaccare il mondo”. 
Polemiche e scherzi a parte, Elisa Di Francisca ha regalato all’Italia l’undicesima medaglia, la sesta d’argento., non male per una ragazza di soli 29 anni che ha partecipato per la prima volta alle Olimpiadi quattro anni fa a Londra, portandosi a casa anche la medaglia d’oro e stupendo tutti con la sua grinta. “Ho esordito alle Olimpiadi a 29 anni -aveva dichiarato l’azzurra- ho avuto bisogno di fare le mie esperienze prima. Per un anno e mezzo ho anche abbandonato la scherma. Ha 18 anni non ero disposta a fare grandi rinunce. Ho vissuto la mia età. Poi avevo un fidanzato troppo geloso”.
 L’azzurra è in prima linea  anche per difendere i diritti delle donne, tanto da essere diventata ambasciatrice per l’Italia di un progetto pan europeo a sostegno di Timefreeze, un programma innovativo di vitrificazione degli ovuli per mettere al sicuro la propria fertilità.
L’obiettivo primario alle Olimpiadi di Rio de Janeiro  era sicuramente ripetersi, riconfermarsi la regina del fioretto ma, nonostante la sconfitta contro la russa Deriglazova, la Di Francisca resta sicuramente un’eccellenza italiana nel fioretto.
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