Aldo Montano presto papà. E inizia a pensare a Tokyo 2020

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui
Aldo MontanoFiocco rosa in casa Montano: il celebre schermidore italiano sarà presto papà.
Ad annunciarlo è stato lo stesso Aldo Montano sulle pagine del settimanale “Chi”, diretto da Alfonso Signorini, e in edicola domani mercoledì 19 ottobre.
Il re della sciabola italiana ha prima parlato del suo matrimonio con la velocista russa Olga Plachina: “Il vero matrimonio, quello dolce ed emozionante lo celebreremo il prossimo anno. Per ora avevamo voglia di sigillare il nostro rapporto in nome dell’amore e in nome della bambina che avremo. Così Olga e io ci siamo sposati in gran segreto, o almeno così credevamo, lo scorso agosto in Siberia. Eravamo solo noi due”.
E così anche lo scapolo d’oro che tutte volevano ha deciso di fare il grande passo dopo le grandi storie d’amore con l’attrice Emanuela Arcuri e la showgirl Antonella Mosetti.
A far innamorare Montano è stato il carattere di ferro della russa che, come racconta lui stesso, l’aveva bloccato sui social e sul cellulare per affinché la smettesse di importunarla: “Olga è una donna di carattere, ha preso la situazione in mano. Mi ha bloccato ovunque, sui social e sul telefonino e poi è sparita. Ho passato due mesi d’inferno. Quando l’ho rivista non me la sono fatta scappare”.
Poi l’atleta dell’arma dei carabinieri ha svelato il nome della nascitura che la Plachina porta in grembo: la piccola che nascerà a febbraio si chiamerà Olimpia.
“Il suo nome racchiude tutta la mia vita e la vita e la carriera di mio padre e di mio nonno – ha dichiarato Montano sulle pagine di “Chi” -. Tutta la mia famiglia gira intorno a quel nome che ricorda le Olimpiadi. Anche mia moglie è contenta. Solo mia nonna ci rimarrà male. Avrebbe voluto che nostra figlia si chiamasse Paola, come lei. Per fortuna dalla Russia non sono ancora arrivate pressioni per nomi strani”.
Mentre in casa Montano si pensa già alla doppia festa, lo schermidore ha annunciato di non avere assolutamente intenzione di ritirarsi, così come sembrava essere trasparito dopo la delusione di Rio 2016.
Nelle ultime Olimpiadi, infatti, Montano non riuscì a stare dietro le stoccate del russo Kovalev; poi la polemica sulla stoccata non assegnata ad Aldo sul 9 a 10 e la troppa tensione in pedana.
“L’unico rammarico – dichiarò quest’estate Montano- è essere partito male. Ma poi ho recuperato e me la sono giocata. Quella stoccata? L’arbitro deve convincersi… da solo. È forse «amico» degli italiani? «Ma no, è amico… di tutti. Peccato, l’avevo ripreso, si poteva fare di più. Vado avanti fino a Tokyo 2020? Se rimango competitivo, perché no? Forever young…”.
Ed invece oggi l’idea di Tokyo 2020 sembra essere diventata nella testa di Aldo Montano una vera e propria certezza, tanto da aver dichiarato sempre su “Chi”: “Montano non molla, anzi rilancia. Ci vediamo a Tokyo nel 2020. Quando guardo in campo Francesco Totti, o Valentino Rossi sulle piste, che sono quasi miei coetanei, mi viene voglia solo di lottare, altro che ritirarmi”.
E mentre aspettiamo il 2020 per rivedere Montano alle Olimpiadi, non possiamo fare altro che fargli gli auguri per la sua vittoria più bella della vita: la nascita della piccola Olimpia.

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