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Il Ritorno della terza edizione del Gran Galà della scherma con Bebe Vio e i vari vincitori

Pubblicato il autore: patrizia gallina Segui

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Domani 30 ottobre,  Milano sarà capitale della scherma. Una domenica,  dedicata allo sport e ai campioni olimpionici che, dopo aver fatto emozionare tutti a Rio, saranno all’opera in Galleria Vittorio Emanuele.

Parteciperanno gli atleti medagliati di Rio come Bebe Vio, Rossella Fiamingo e Daniele Garozzo ma anche i ragazzi under 14 delle migliori sale di scherma milanesi e i cittadini che potranno provare in prima persona a tenere in mano una spada, una sciabola, un fioretto. Dietro le quinte Scherma&20 Asd che promuove la terza edizione dell’iniziativa col patrocinio del Comune di Milano, del Coni e della Federazione.
Il programma include:
dalle 15.00 alle 16.00 esibizione di fioretto, spada e sciabola di ragazzi e ragazze under 14 delle migliori Sale di Scherma milanesi;
dalle 16.00 alla 17.00 protagonisti in pedana i migliori schermidori lombardi normodotati e paralimpici delle categorie Giovani, Assoluti e Master;
dalle 17.00 alle 18.00 la scena sarà per i campioni olimpionici di Rio:

BEATRICE MARIA VIO  detta BEBE – campionessa paraolimpica e mondiale in carica di fioretto individuale.

DANIELE GAROZZO –  medaglia d’oro fioretto individuale a Rio e campione del mondo in carica di fioretto a squadre.

ROSSELLA FIAMINGO – medaglia d’argento spada a Rio e medaglia d’oro nella spada individuale ai mondiali di scherma di Kazan’ 2014 e di Mosca 2015.

Presentatore della manifestazione, sarà  il maestro di spada Sandro Resegotti, ex olimpionico e medaglia d’oro spada maschile a squadre ai campionati del mondo 89/90.

12046982_889316774471562_3217865596045882658_n-2Breve storia  di una delle campionesse di scherma che parteciperà in questa domenica: BEATRICE MARIA VIO: 

Nata a Venezia e residente a Mogliano Veneto (TV), è seconda di tre fratelli; pratica scherma fin dall’età di cinque anni e mezzo.
Quando aveva undici, nel 2008, Bebe Vio fu colpita da una meningite fulminante. La malattia degenerò in una vasta infezione che rese necessaria l’amputazione di tutti e quattro gli arti.
Ma per Bebe la malattia non è la fine, anzi rappresenta soltanto una piccola parentesi tra quello che era prima – una bambina con una famiglia fantastica, moltissimi amici, un’adolescente felice, con ancora più amici di prima, oggi frequenta le superiori, ha ormai ricevuto il suo nome-caccia scout (Fenice Radiosa) e ha già vinto diverse medaglie in competizioni paralimpiche di scherma, anche internazionali, di altissimo livello.
Bebe, insieme con la sua famiglia, è riuscita a trasformare la disgrazia in un trionfo, umano e sportivo. E stata anche scelta tra i 5 testimonial mondiali, uno per ogni continente, per la campagna di sensibilizzazione a favore dei vaccini contro la meningite. Ora lotta per lei e per l’Italia, dando lustro al nostro Paese nel mondo. Notizia dell’ultim’ora, sarà lei la portabandiera azzurra alla cerimonia di chiusura delle Paralimpiadi.Sintesi delle sue gare: 

L’esordio ufficiale di Beatrice Vio, come schermitrice paralimpica, avviene nel maggio 2010 a Bologna e già nel 2011 la giovane ottiene il suo primo risultato, diventando Campionessa Italiana Under 20; risultato che per i due anni successivi trasforma in titolo di Campionessa Italiana Assoluta.

A giugno 2014 partecipa agli Europei di Strasburgo e vince l’oro sia nel fioretto individuale sia a squadre e nel settembre successivo conquista un altro oro ai Mondiali di Varsavia Under 17; un anno e una carriera decisamente in salita, quelli di Bebe, che vengono confermati nell’ottobre, quando le viene conferito il titolo di Italian Paralympic Award dal Comitato Italiano Paralimpico.

Nel settembre 2015, infine, Beatrice Vio conquista anche una medaglia d’oro ai Mondiali di Eger nel fioretto individuale, dimostrando che di anno in anno continua a migliorare i suoi risultati e non sembra volersi fermare.

Beatrice Vio inizia alla grande il suo 2016: conquista il titolo europeo, agli Europei di Casale Monferrato, proseguendo la striscia di risultati positivi: “Bebe” è campionessa europea 2016 grazie ad un’altra straordinaria prestazione, in finale, contro la russa Irina Mishurova col punteggio di 15-2.

Alle Paralimpiadi di Rio 2016 Bebe conquista un’incredibile medaglia d’oro nel fioretto individuale della sua categoria e, con Loredana Trigilia e Andreea Mogos, ottiene un bronzo nel fioretto a squadre.

 

 

 

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