Coppa del Mondo di scherma, l’Italia del fioretto e della spada alla conquista dell’estremo Oriente

Pubblicato il autore: Domenico Nocera Segui

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Questo weekend per gli appassionati di scherma si profilano (si spera) lunghe notti insonni e sguardi rivolti verso l’estremo Oriente. Infatti a partire dalla prossima notte tornano in pedana gli azzurri del fioretto maschile e le azzurre della spada femminile per la seconda prova della Coppa del Mondo.

I primi saranno impegnati a Tokyo, la capitale del Giappone che ospiterà come noto le Olimpiadi 2020; mentre le seconde “soggiorneranno” a Suzhou, la caratteristica città della Cina meta generalmente di molti turisti da ogni parte del mondo.

In entrambe le discipline si inizierà sempre nella notte italiana. Alle 9:00 di Tokyo qui sarà infatti l’1:00, mentre le 9:00 di Suzhou corrisponderanno alle 2:00 del mattino in Italia.

FIORETTO MASCHILE
Sono ben dodici gli azzurri del fioretto a dover raggiungere la più importante città nipponica.

Tra questi non mancherà l’oro olimpico Daniele Garozzo (il quale ha purtoppo oggi dovuto far trapelare la notizia del furto della sua medaglia di Rio in un treno di ritorno dopo la sua visita allo Juventus Stadium di Torino. Ci auguriamo che la medaglia possa essere ritrovata e ritornare nelle mani del suo legittimo proprietario), e come lui sono già qualificati alla fase finale di sabato anche gli altri azzurri di Rio, vale a dire Giorgio AvolaAndrea Cassarà.

A giocarsi le loro chance per l’accesso al tabellone dei 64 (trentaduesimi di finale) ci saranno invece Tobia Biondo, Alessio Foconi, Francesco Ingargiola, Tommaso Lari, Edoardo Luperi, Lorenzo Nista, Alessandro Paroli, Damiano Rosatelli e Francesco Trani.

L’ultima giornata sarà dedicata alla prova a squadre. Rispetto alla prova de Il Cairo di tre settimane fa, il CT Andrea Cipressa conferma Daniele Garozzo, Giorgio Avola e Lorenzo Nista; mentre Edoardo Luperi lascerà il suo posto ad Alessio Foconi.

Certamente la nostra Nazionale di fioretto maschile ha ottimi ricordi della trasferta in Egitto. Ben tre azzurri hanno raggiunto il podio individuale, con una medaglia d’argento e due di bronzo.

SPADA FEMMINILE
Decisamente ridotto, appena sufficiente, è il gruppo di spadiste azzurre che ha raggiunto la Cina. Si tratta infatti delle sole quattro che comporanno la squadra nella prova di domenica, vale a dire l’argento Olimpico Rossella Fiamingo, la veterana Mara Navarria, la friulana Giulia Rizzi e l’acese Alberta Santuccio.

Qualificate tutte e quattro direttamente alla fase finale, sono reduci dalla prova di Coppa del Mondo in quel di Tallinn non certo da ricordare. L’unica nota positiva l’ha suonata la Rizzi che si è spinta fino ai quarti di finale, avendo tra l’altro ragione nel turno precedente del bronzo olimpico e prossima padrona di casa della Coppa Sun Yiwen.

Anche nella squadra l’Estonia non ha lasciato ottimi ricordi. Il gruppo delle azzurre ha dovuto rinunciare già alla corsa al podio agli Ottavi di Finale (primo turno) perdendo 45-35 contro la Francia. Hanno chiuso poi none dopo le vittorie negli assalti di “consolazione” contro Canada, Svezia e Giappone.

Non resta che augurarsi che il cosiddetto “Paese del riso” faccia finalmente sorridere le nostre azzurre, a cui certo le potenzialità per riemergere non mancano e che sicuramente sperano presto di “infilzare” gli eventuali tabù individuali e quello della squadra, alla quale manca una medaglia dal bronzo degli Europei di Montreux 2015.

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