Scherma, Verona ospiterà i Campionati del mondo cadetti e giovani nel 2018

Pubblicato il autore: Nicola Digiugno Segui

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“Dieci anni dopo Acireale 2008 l’Italia tornerà ad ospitare l’evento schermistico numericamente più importante dell’intero panorama internazionale”. Con queste parole, apparse sul sito internet ufficiale della Federscherma, il presidente della Fis, Giorgio Scarso, ha ufficializzato l’assegnazione dei Campionati del mondo cadetti e giovani 2018, a Verona. L’annuncio è arrivato durante una conferenza stampa. Sempre sul sito della Federazione italiana scherma si legge che “sarà un’edizione unica non solo perché dall’Italia ci si attende sempre che venga alzata l’asticella dei livelli organizzativi e quindi bisognerà rispettare queste attese, ma anche perché per i cadetti i Mondiali saranno utili per conquistare il pass di qualificazione ai Giochi olimpici della Gioventù che si svolgeranno a Buenos Aires nel 2018, mentre per i Giovani sarà un’ulteriore occasione per bussare con insistenza alle porte delle Nazionali assolute a due anni dall’edizione olimpica di Tokyo 2020“.

Il pensiero di Luca Campedelli, presidente del Chievo Verona e vertice del Comitato promotore della candidatura per Verona 2018, riportato dallo stesso sito Fis: “Abbiamo voluto trasformare la passione in impegno. Assieme ai miei collaboratori infatti abbiamo voluto immaginare un evento che ci permettesse di ringraziare Verona per quanto ci ha dato in questi anni e quindi dargli indietro qualcosa. Abbiamo trovato subito grande sintonia con la Federazione Italiana Scherma e pertanto oggi festeggiamo questo primo successo e siamo pronti per dare il via alla fase organizzativa”. Appuntamento dall’1 al 10 aprile 2018. La rassegna iridata giovanile coinvolgerà oltre 3 mila atleti provenienti da più di 90 Paesi. Un’occasione unica per Verona e per l’intero territorio. Entusiasta il sindaco Flavio Tosi. Il primo cittadino ha evidenziato l’importanza dell’evento, sottolineando che sarà coinvolto l’intero tessuto ricettivo della città. Alla conferenza stampa ha preso parte l’olimpionico di Sydney 2000 nella spada maschile, Alfredo Rota, che si è soffermato sul valore di una rassegna iridata giovanile nel curriculum sportivo di un atleta. Presente anche Guido di Guida, vicepresidente del Comitato regionale Coni Veneto e vertice del Comitato regionale Federscherma Veneto.

Intanto, dallo stesso sito web della Federscherma si apprende di un “en plein sfiorato per la sciabola femminile azzurra al termine della prima giornata di gara del Grand Prix Fie che ha preso il via oggi a Cancun”.  Undici le atlete italiane che approdano al primo turno del tabellone principale. Domani, sabato, alle ore 12,45, le 18.45 italiane, prenderà il via la giornata clou della gara femminile. Con Irene Vecchi, Loreta Gulotta e Rossella Gregorio certe della qualificazione, ammesse di diritto al main draw come teste di serie,  in pedana le altre nove atlete azzurre giunte in Messico guidate dal commissario tecnico Giovanni Sirovich. A ottenere il pass di qualificazione dopo la fase a gironi, Arianna Errigo, Sofia Ciaraglia, Chiara Mormile e Flaminia Prearo. “Per le altre si sono aperte le porte del tabellone di qualificazione, nel quale Lucrezia Sinigaglia ha sconfitto la sudcoreana Kim per 15-8. Oltre a lei, Caterina Navarria ha superato l’ucraina Voronina per 15-8, Martina Petraglia ha sconfitto la polacca Wator col punteggio di 15-13, mentre Martina Criscio ha avuto ragione della portacolori del Canada, Thurgood, per 15-5”, si legge sul sito della Federazione. Benedetta Baldini è stata eliminata dall’ucraina Zhovnir, 15-12.
Nel primo turno del tabellone principale “derby” fra Rossella Gregorio e Martina Criscio. Nella fase di qualificazione della prova maschile impegnati dieci azzurri: Luca Curatoli, Enrico Berrè, Leonardo Affede, Gabriele Foschini, Stefano Scepi, Luigi Samele, Francesco Bonsanto, Luigi Miracco, Giovanni Repetti ed Alberto Pellegrini. Ammessi di diritto al tabellone principale Aldo Montano e Diego Occhiuzzi, che domenica dovranno affrontare il “main draw”.

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