Sci alpino: Svindal torna sugli sci a meno di tre mesi dal grave infortunio

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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News clamorosa nello sci alpino: a meno di tre mesi dalla rottura del tendine d’Achille, Aksel Lund Svindal (nella foto) torna sugli sci e continua a tenere accesa la fiammella della speranza per poter partecipare ai mondiali di Vail-Beaver Creek (USA) il prossimo febbraio. Il fuoriclasse norvegese, che vanta al suo attivo 2 coppe del mondo (2007 e 2009), 3 medaglie olimpiche e ben 5 titoli mondiali, sta compiendo un recupero che ha del prodigioso: infortunatosi lo scorso 19 di ottobre in allenamento, oggi ha rimesso gli sci per la prima volta. “Ho tolto le stampelle alla vigilia di Natale – ha spiegato Svindal in tv – e ho iniziato a camminare  normalmente il primo dell’anno. Ho fatto decine di test negli ultimi dieci giorni per controllare il mio tendine d’Achille. E’ tutto ok e questa settimana riprendo a sciare. L’azienda che mi fornisce gli scarponi ne sta creando uno ad hoc per me, sicuramente non sarò al 100%, però risentire gli sci sotto ai piedi è importantissimo per me”. Ora tutti si chiedono: ce la farà per il mondiale? Le prove della discesa libera maschile, gara dove un Svindal al 100% sarebbe tra i 2-3 superfavoriti, inizieranno il 3 febbraio, quindi il tempo stringe. Decisivi saranno i prossimi 10 giorni: Svindal ci crede, il mondo dello sci alpino lo attende, ma certo che gareggiare al 50% avrebbe poco senso, considerando anche i rischi che si corrono nelle prove veloci di cui il norvegese è un maestro. Staremo a vedere.

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