Al Marmotta Trophy e al Circuito Scarpa ISFM Word Cup dominano Italia e Francia

Pubblicato il autore: Guido Baroni Segui

In Val Martello a pochi chilometri da Merano in provincia di Bolzano è andata in scena lo scorso fine settimana la terza prova del Circuito Scarpa ISMF World Cup. A fare da cornice a questo importante appuntamento internazionale una giornata con temperature gelide in quota, con un cielo terso e di un colore blu intenso. Il tracciato di gara che assegnava i punti di Coppa del Mondo aveva un dislivello per le categorie Senior di 1677 metri diluito in 4 salite. Le Donne e gli Junior hanno gareggiato lungo un percorso ridotto con 1280 metri di dislivello. Le Ragazze Junior hanno affrontato invece un dislivello di 950 metri con due salite. In tutti i percorsi il manto nevoso era in perfette condizioni e ha permesso agli atleti, grazie alla neve fresca caduta di recente, di scendere in sicurezza e divertirsi. 

I concorrenti del percorso più lungo avevano due tratti da affrontare a piedi con gli sci nello zaino.
Alle ore 9 è stato dato il via alla gara Senior, nella prima breve salita verso il rifugio Corsi, il gruppo era già allungato tirato dallo spagnolo Kilian Jornet Burgada. Dietro di lui William Bon Mardion, Xavier Gachet, Damiano Lenzi e Michele Boscacci. Nel tratto a piedi delle seconda salita, prima di arrivare al rifugio Martello, era ancora Kilian a condurre il gruppo, solo nella successiva discesa è stato il francese Mardion a sfoggiare energia e vitalità ead andare in testa.

Bon Mardion inizia a prendere il largo, aumenta il ritmo in modo costante incrementando il suo vantaggio su Kilian Jornet Burgada. Nella terza salita, al termine del tratto tecnico da affrontare a piedi, il battistrada poteva vantare quasi un minuto di vantaggio su Kilian. Dietro allo spagnolo il francese Xavier Gachet. In discesa William Bon Mardion non sbaglia nessuna curva e taglia il traguardo con il tempo di 1:44’09’’, alle sue spalle Kilian Jornet Burgada accusa un ritardo di un minuto e venti. Xavier Gachet completa il podio con 1:45’58’’. Gli italiani Michele Boscacci e Damiano Lenzi sono rispettivamente quarto e quinto.
In campo femminile si ripete il solito copione con Laetitia Roux che prende il largo su Axelle Mollaret e su Emelie Forsberg. La Roux non ha problemi a mantenere la prima posizione e taglia il traguardo in 1:38’58’’, in seconda posizione si classifica la giovane Axelle Mollaret. La svedese Emelie Forsberg completa il podio con il tempo di 1:42’42’’. La svizzera Jennifer Fiechter è quarta, Martina Valmassoi chiude in quinta posizione.

Per quanto riguarda la gara delle categorie Junior, Davide Magnini conquista la medaglia d’oro davanti a Swann Juillaguet e a Rémi Bonnet, Nicolò Canclini e Valentino Bacca sono rispettivamente quarto e quinto. Tra le ragazze Alba De Silvestro vince con il tempo di 1:21’14’’, in seconda posizione si classifica Giulia Compagnoni, mentre Lena Bonnel è terza.
Nella classifica Espoir tra le donne vince la francese Axelle Mollaret mentre tra gli uomini, l’italiano Nadir Maguet si mette al collo la medaglia d’oro.
Oltre alla Coppa del Mondo è stata inserito in questo evento anche il Marmotta Trophy, la gara riservata ai tesserati Fisi, un’occasione imperdibile per gli sciatori italiani  per avere di fronte  i campioni dello scialpinismo internazionale. In campo maschile ha vinto Filippo Beccari con il tempo di 1:58’38’’ davanti a Roberto De Simone e a Ivo Zulian. Tra le donne prima è Roberta Pedranzini con il tempo di 1:44’04. In seconda posizione si è classificata Sylvia Berghammer mentre Birgit Stuffer è terza. Nella classifica Master ha vinto Martin Esler con il tempo di 2:12’34’’ davanti a Anton Steiner e Thomas Koller. Tra gli Junior  la prima posizione è di  Gabriele Leonardi e Mara Martini. Jakob Siedler e Melanie Ploner primi nella   categoria Cadetti.

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