Federico Pellegrino re del fondo a Davos

Pubblicato il autore: Ramona Buonocore Segui

federico pellegrinoFederico Pellegrino vince la tappa di sci di fondo a Davos, in Svizzera. Il poliziotto valdostano di Nus  ha replicato il risultato dopo un anno, diventando il terzo italiano più vincente in questo sport, alle spalle di Pietro Piller Cottrer e Christian Zorzi. Una vittoria, quella di Pellegrino, costruita sin dalle qualificazioni con grande esperienza e mestiere di chi si intende di tecnica e strategia. Abbastanza breve il tracciato da percorrere due volte con la caratteristica di una salita prima dei metri finali. Il valdostano si era qualificato con il sesto posto, raggiungendo poi i quarti di finali senza nessun problema.
Primi veri brividi che arrivano invece alle semifinali, con Pellegrino indietro rispetto ai primi mentre il russo Ustiuvov conquistava la vittoria. Senza perdersi d’animo lo sciatore valdostano riprende forza e coraggio attaccando sull’ultima salita recuperando metri e riuscendo a piazzarsi secondo davanti il finlandese Jylhae.
Finale mostruosa con Pellegrino ancora indietro per tutto il primo giro e metà del secondo finché il russo Ustiugov non gli è caduto davanti perdendo secondi preziosi. Il norvegese Sondre Fossli si era ritrovato in prima posizione, ma Pellegrino con un immenso lavoro di gambe risale nel secondo giro e sferra sull’ultima salita il suo attacco vincente che lo porta a superare anche il francese  Bapriste Gros.
Vittoria netta dunque di Pellegrino per 27 centesimi su Gros che si piazza al secondo posto, davanti il norvegese Fossil che si è aggiudicato il terzo posto, mentre il quarto piazzamento è stato quello del finlandese Jylhae. Seguono poi Ustiugov e Taugboel.

La gara femminile di sci di fondo è andata invece alla svedese Stina Nilsson che ha preceduto le due norvegesi Maiken Falla e Ingvild Oestberg. Quella della Nilsson è stata una rimonta favolosa che ha portato alla Svezia e all’atleta la prima vittoria nella categoria. La giovane svedese era al quarto posto alla fine della prima salita ma si è giocata il tutto e per tutto nel rettilineo dove ha battuto le norvegesi Miken Caspersen Falla e la Oestberg, facendo interrompere la loro linea di successi consecutivi e facendole piazzare al secondo e terzo posto.Quarta Astrid Jacobsen, quinta Hanna Falk e sesta Sophie Caldwell.
Nonostante la buona qualifica delle azzurre, Greta Laurent e Gaia Vierich non sono riuscite a dare il massimo nelle fasi finali e sono state eliminate nei quarti, piazzandosi rispettivamente al ventinovesimo e al ventiquattresimo posto della classifica. Nonostante la delusione, le due atlete italiane sono comunque riuscite a portare a casa i primi punti stagionali importanti.

E’ storica invece l’affermazione azzurra nel biathlon femminile, dove Dorothea Wierer ha fatto vincere all’Italia la prima vittoria in Coppa del mondo nella staffetta superando, sulle nevi austriache di Hochfilzen, la tedesca Preuss. Primo posto dunque per la squadra italiana composta da Lisa Vittozzi, Karin Oberhofer, Federica Sanfilippo Dorothea Wierer. Secondo piazzamento quello della Germania e dell’Ucraina, precedute rispettivamente di due e di tredici decimi.

Ottima giornata tutto sommato quella degli azzurri ed in particolare la vittoria di Pellegrino che fa salire a 32 le vittorie italiane nella Coppa del Mondo di fondo di tutti tempi.

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