Sci slalom speciale Hirscher sfiorato da un drone caduto in pista

Pubblicato il autore: Edoardo Evangelista

Sci slalom speciale Hirscher
Sci slalom speciale Hirscher: incredibile a Campiglio, drone televisivo cade a pochi passi dallo slalomista austriaco.
Marcel Hirscher è stato sfiorato da un drone mentre effettuava la propria discesa a Madonna di Campiglio, nella gara di slalom speciale. Il mezzo era stato utilizzato per effettuare delle riprese televisive, ma per cause tutt’ora sconosciute avrebbe sorvolato la pista verticalmente e non lateralmente, come era invece nei programmi di Infront Sports e Media, la società che detiene quasi interamente i diritti televisivi della Coppa del Mondo di Sci . Si trattava di un esperimento che molto probabilmente non verrà ripetuto data la situazione di estremo pericolo che ha creato. Era la prima volta che veniva utilizzato un drone per filmare la gara, con la finalità di arricchire lo spettacolo goduto dai telespettatori attraverso un mezzo che riprendesse gli atleti in gara da un’angolazione differente da quelle utilizzate di consueto.

Sci slalom speciale Hirscher: “Episodio grave, rischiate conseguenze serie“.
Ci ha scherzato su Marcel Hirscher, nonostante abbia rischiato grosso con quel drone piovuto dal cielo e per fortuna finito alle sue spalle. “C’è troppo traffico nei cieli d’Italia“, il commento del campione austriaco attraverso il suo account ufficiale su Twitter. Poi, facendosi serio, il quattro volte detentore della coppa di cristallo si sofferma sulla necessità di tutelare la sicurezza degli atleti, a discapito di esperimenti come quello del drone che per quanto affascinanti possono presentare dei rischi a dir poco indesiderati oltre che non necessari: “E’ comunque una cosa grave quello che è successo. Poteva avere conseguenze gravi se fosse caduto colpendo me o altri colleghi. Un drone che cade da 20 metri e che pesa dieci chili poteva procurare un grave incidente. Ci sono cose tecnologiche che sono belle, ma bisogna prima valutare la sicurezza”.
Meno distensiva l’analisi dell’episodio da parte del Chief Race Director, che ha sparato a zero su quanto accaduto e precisato come l’utilizzo dei droni a fini televisivi sia destinato a restare uno sfortunato episodio isolato. “Quello che è successo è una porcata – spiega Markus Waldner – è incredibile quello che è successo. E’ davvero stata una tragedia sfiorata. Il drone sarebbe dovuto volare solo in un corridoio a fianco della pista, ma è volato sempre di più in pista. Il drone in coppa del mondo non avrà più futuro”, il commento lapidario che chiude l’intervento del Chief Race Director.

Sci slalom speciale Hirscher, pronte le scuse di Infront all’austriaco e alla FIS.
La Federazione Internazionale si è orientata sulla stessa falsariga del pensiero espresso da Hirscher e Waldner, chiarendo come l’episodio sia stato grave e perciò assolutamente da non ripetere in nessuna circostanza. Per una volta il buon senso potrebbe dunque prevalere sulle esigenze televisive che da anni dominano le varie discipline sportive, dettandone orari, metodi ed esperimenti innovativi che spesso si pongono in contrasto con la tutela dell’integrità fisica degli atleti, aspetto primario delle competizioni.
Non a caso anche Infront ha dovuto prendere una posizione netta a riguardo, porgendo immediatamente le proprie scuse ad Hirscher e alla Federazione Internazionale Sciistica, attraverso la quale ha reso nota la propria attività volta a chiarire le cause di quanto accaduto. Si parla di un improvviso scaricamento della batteria che genera l’energia necessaria al drone per volare, ma questa ipotesi lanciata dal capo della direzione di gara di Madonna di Campiglio Waldner non ha finora trovato riscontri certi.

Di seguito il video che mostra l’incredibile caduta del drone alle spalle di Hirscher, mentre l’austriaco approccia un paletto sul muro dello slalom speciale di Madonna di Campiglio, lungo il Canalone Miramonti:

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