Aksel Svindal vince Wengen: prova di forza per il norvegese!

Pubblicato il autore: Marcello Mutalipassi Segui

Aksel Svindal vince Wengen
Aksel Svindal vince Wengen! Lo sciatore norvegese domina sulla Lauberhorn, dietro di lui l’austriaco Hannes Reichelt con soli 19 centesimi di ritardo e terzo chiude il podio un altro austriaco, Klaus Kroell, distaccato da Svindal per 1 secondo e 52 centesimi. Rammarico per l’Italia, di poco fuori dal podio con Dominik Paris (quarto a soli 5 centesimi di secondo da Kroell) e quinto Cristof Innerhofer, a 2 centesimi da Paris e 7 dal terzo posto.
La località svizzera, dopo essere stata colpita dal maltempo nei giorni passati, accoglie gli atleti di coppa del mondo con una giornata nevosa ma luminosa e un tracciato ridotto. Purtroppo nel corso della gara si è alzata una densa nebbia che ha costretto gli organizzatori a delle interruzioni per la sicurezza. Il tracciato si è presentato con due tipi di neve: ghiacciata all’inizio e neve polverosa nella seconda metà.

Il norvegese Aksel Lund Svindal era considerato favorito per il gradino più alto del podio già da tempo: oltre ad avere dominato la prima manche della combinata ieri (ndr: 15 Gennaio), è padrone quasi indiscusso della categoria fin dall’inizio della stagione.
Svindal è stato il migliore anche nell’unica prova cronometrata disputata sulla Lauberhorn, date le avverse condizioni meteo che hanno costretto gli organizzatori a cancellare le altre che si sarebbero disputate martedì e mercoledì.
Quando è arrivato il turno del campione norvegese, il meteo sulla pista svizzera ha cominciato a peggiorare (con scarsa visibilità nella parte centrale) ma è stato comunque dato l’ok per scendere dagli organizzatori. Svindal ha surclassato qualsiasi altro atleta sceso fino a quel momento, con distacchi pesanti fin dal primo intertempo. Alla fine di questa prova magistrale Svindal è riuscito a rifilare al suo rivale (al momento della discesa di Svindal era Klauss Kroell) un distacco molto pesante, pari a 1 secondo e 52 centesimi.

Rammarico Italia. Gli italiani al via erano ben nove e due di loro avevano dato speranza ai colori azzurri ottenendo due ottimi risultati nella combinata di ieri: Dominik Paris è stato il migliore, segnando un ottimo quarto tempo nella manche di discesa e chiudendo quinto la combinata; mentre Peter Fill ha chiuso decimo in classifica generale.
Nella giornata odierna, le prove dei nostri portacolori sono state fantastiche (più o meno favorite dal tempo atmosferico al momento della loro discesa), rimane la delusione per i distacchi contenuti che hanno costretto Paris e Innerhofer fuori dal podio.

Christof Innerhofer, primo degli italiani con il pettorale numero 6, riesce a completare una buona prova, tenendo molto bene nella prima parte del tracciato e pennellando le strette curve prima del boschetto, probabilmente il cambio di neve nella seconda parte di gara l’ha leggermente rallentato. Peter Fill partito con il numero 15, è stato il primo atleta a subire il cambio di visibilità e tra tutti gli atleti del primo gruppo è stato quello che più è rimasto vicino a Kroell (leader temporaneo) nella parte alta del tracciato, peccato l’aver tenuto troppo in fondo. Dominik Paris al via col pettorale 17, ha trovato condizioni non ottimali con un nebbione fitto nella parte centrale della gara, ma è riuscito a far scorrere bene gli sci in tutta la gara, chiudendo poco davanti al compagno Innerhofer.

La pista di Lauberhorn, nella località di Wengen, è la pista più lunga del mondiale con un tragitto (quando non viene ridotto per condizioni meteo avverse) che raggiunge 4480 metri circa di lunghezza e con un tempo medio di percorrenza di 2 minuti e mezzo.
Come classica del mondiale è seconda solo a Kitzbuhel, disputata infatti fin dagli anni ’30 ha visto anche recentemente sventolare il tricolore sul gradino più alto del podio: non a caso il record della pista è detenuto dal nostro Kristian Ghedina.

Ordine di arrivo e tempi

  1. Aksel Lund Svindal                  1:48:79
  2. Hannes Reichelt                       1:48:98
  3. Klaus Kroell                               1:50:31
  4. Dominik Paris                           1:50:36
  5. Cristof Innerhofer                    1:50:38
  6. David Poisson                           1:50:42
  7. Adrien Theaux                          1:50:51
  8. Carlo Janka                               1:50:58
  9. Peter Fill                                    1:50:60
  10. Max Franz                                 1:51:65
  11. Beat Feuz                                  1:51:77
  12. Kjetil Jansrud                          1:51:92

 

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