Sci alpino, i cambiamenti climatici mettono a rischio gli atleti

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui

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Brutta domenica per gli appassionati di sci: a causa delle pessime condizioni della neve, sono stati cancellati rispettivamente lo slalom donne e  Gigante uomini. A Maribor,  lo stop per neve  è arrivato in ritardo, dopo che ben ventiquattro atlete  hanno rischiato di farsi davvero male a causa delle numerose buche che si sono formate sul tracciato, rendendolo una potenziale trappola micidiale. Fino a quel momento, al comando ex-aequo dello Speciale  erano arrivate la svizzera Wendy Holdener e la campionessa ceca Sarka Strachova. Per quello che riguarda “casa nostra”, si è qualificata la migliore delle azzurre  Irene Curtoni, giunta in quattordicesima posizione, mentre Chiara Costazza e Manuela Moelgg sono state più sfortunate, finendo fuori gara  e restando intrappolate in una buca piuttosto insidiosa .Tuttavia, nonostante questi spiacevoli episodi, soltanto la pericolosa uscita di Christina Geiger ha finalmente portato gli organizzatori ad interrompere definitivamente la gara, dopo una serie di prove ad alto rischio di infortunio.
Il giudice arbitro della Coppa femminile, Atle Skaardal, ha  così decretato la cancellazione della gara “maledetta”. Intanto, anche a Garmisch, le condizioni meteorologiche avverse hanno reso impossibile gareggiare nel gigante di Coppa maschile. La località alpina tedesca è stata colpita da questa violenta perturbazione, non del tutto inattesa, che ha portato vento, pioggia e neve su un fondo già rovinato dalle altissime temperature degli ultimi giorni. Anche in questo caso, Markus Waldner, responsabile della Coppa maschile ha deciso di cancellare la gara. A questo punto, sorge  anche un problema in più:  decidere i  “famigerati” recuperi. Proprio sabato, la Fis aveva comunicato la decisione di non recuperare lo slalom di Levi, cancellato ad inizio stagione. Si dovrà vedere, allora, se e dove collocare sia il gigante maschile che lo slalom femminile.
Si è  profilata una stagione invernale  decisamente infausta e fin qui  quasi da dimenticare. Un brutto colpo per gli organizzatori della Coppa del Mondo di Sci Alpino che hanno puntato molto sull’evento e per i quali la giornata di oggi è  stata decisamente foriera di sventura, obbligati, per tutelare la sicurezza degli atleti, a rinunciare a ben due gare in contemporanea. E’ il secondo gigante di questa stagione a essere cancellato dopo quello di Adelboden, che verrà recuperato, salvo imprevisti, il 26 febbraio a Hinterstoder.
Questo scenario apocalittico è la conseguenza diretta  del clima anomalo che stiamo vivendo, con caldo inusuale e temperature piuttosto elevate anche in alta montagna.Queste bizzarre temperature, che  stanno influenzando l’Europa, hanno colpito duramente anche il Circo Bianco, inducendo ad annullare la competizione. Il mancato inverno che stiamo vivendo è  diventato un  vero incubo fatto di temperature abnormi e di carenza di precipitazioni. Appare evidente che esso sia  la continuazione del trend già visto nel 2015 che può essere definito a buon diritto, dal punto di vista climatico e non solo,  l’annus horribilis , l’anno più caldo da decenni, dopo che già il 2014 era stato da record. I cambiamenti climatici stanno portando così dei seri danni anche all’industria di sci.
Ad ogni modo, la situazione dovrà essere tenuta sotto controllo nella località tedesca, dove la settimana prossima si dovrebbero disputare le gare femminili di Coppa del mondo.

 

 

 

 

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