Sci, da domani uomini nel tempio di Kitzbuhel. Donne a Cortina (programma e diretta tv)

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

sci kitzbuhel cortina
Da domani torna la coppa del mondo di sci, e lo fa forse con il suo week end più atteso, quello che vedrà gli uomini impegnati nell’olimpo dello sci Dell’Hahnenkamm di Kitzbuhel, e le donne invece sull’Olimpia delle Tofane di cortina D’Ampezzo, da sempre pista regina della velocità del circo rosa. Si comincerà domani con il super-G, e la cervellotica formula che lo vedrà valido anche per la combinata, la cui manche di slalom avrà luogo nel primo pomeriggio. Dopo l’harakiri di Marcel Hirscher nello slalom speciale di Wengen, il vichingo Aksel Lund Svindal ha modo di piazzare un mini-allungo nel testa a testa che vede il sultano austriaco contrapposto al dioscuro norvegese. Nelle donne invece, tenterà di scappar via Lindsey Vonn, alle prese con l’ostinata resistenza dell’elvetica Lara Gut (in calo però nelle gare di gennaio) e con il ritorno prepotente della tedesca Viktoria Rebensburg: la storia d’amore con la pista ampezzana di quest’ultima è noto, quindi ci sarà da divertirsi. L’incognita, al solito, sarà il meteo: soprattutto a Kitbuhel le previsioni non sono idilliache, quindi l’intero carrozzone bianco è pronto ad eventuali cambiamenti di programma.

QUI UOMINI. Detto della tenzone Hirscher-Svindal: l’austriaco ha forse sottovalutato la tenuta del vecchio Aksel (prossimo ai 34 anni), ed ora si trova con un Kristoffersen che in slalom non sbaglia una porta e con l’obbligo di raggranellare punti anche nella combinata di domani, dove Svindal ha il super-G a suo totale favore e la possibilità di andare a podio nella combinata stessa. Oltre, naturalmente, alla discesa di sabato dove parte favorito: ha rotto il ghiaccio a Wengen, l’altra pista top dello sci mondiale dove non aveva mai vinto, e ora cercherà di sfatare anche il tabù della Streif. E gli italiani? Le speranze sono tante, a partire da domani: un anno fa Dominik Paris (sci) sbaragliò la concorrenza nel super-G e si mangiò letteralmente la discesa con un passaggio a vuoto nella parte bassa del tracciato. Su questa pista ha costruito l’impianto della sua sin qui breve carriera, e Kitz gli stimola diversi appetiti. Sono in palla anche Christof Innerhofer, più volte vicino al podio in libera e desideroso di risalire anche in super-G, dove è attardato nelle liste FIS (infatti domani partirà col pettorale n° 30). Nella seconda prova ha fatto segnare il miglior tempo Mattia Casse, che sta mettendo insieme la sua miglior annata di sempre, mentre va in cerca di riscossa Peter Fill dopo un autunno eccelso e un gennaio più balordo in sede di risultato. Nello slalom di domenica, Giuliano Razzoli e Stefano Gross partono con ambizioni di podio dopo il lauto banchetto di Wengen: per la vittoria, c’è da fare i conti con Kristoffersen, inarrestabile tra i pali snodati. Tra gli altri, attenzione al francese Adrien Theaux per le prove di velocità, dato dallo stesso Svindal come l’avversario più in palla, così come sarà da tenere d’occhio il veterano e idolo di casa Hannes Reichelt, che sulla Streif vuol piazzare la zampata. In slalom, oltre ai dominus Hirscher-Kristoffersen, c’è da guardarsi dalla nutrita pattuglia francese: Grange, Pinturault e Lizeroux hanno sete di podio.

QUI DONNE. Parliamoci chiaro: la Vonn vuole uscire dalle Dolomiti venete con 200 punti. La Gut a Zauchensee non ha entusiasmato, e l’americana ora è come un toro che vede il drappo rosso. La terza forza, tra le donne jet, è l’austriaca Cornelia Huetter, che cerca disperatamente il suo primo successo. E le azzurre? Chanche di podio esigue, a dire il vero, in discesa libera in particolare: Elena Fanchini, che sulle Tofane trionfò un anno fa, quest’anno non va. Ha più possibilità di far bene sua sorella Nadia, quest’anno più a suo agio nella velocità che in gigante. Dada Merighetti qui ha già vinto e Johanna Schanrf conosce ogni millimetro della pista: staremo a vedere. Fari puntati su Francesca Marsaglia: è la più in forma in casa Italia, e i tempi per fare un saltino sul podio sono maturi.

VENERDI’: super-G maschile a Kitzbuhel (ore 11.45, diretta RaiSport1 ed Eurosport1).

SABATO: discesa libera femminile a Cortina (ore 10.15 diretta RaiSport1 ed Eurosport1), discesa libera maschile a Kitzbuhel (ore 11.45, diretta RaiSport1 ed Eurosport1).

DOMENICA: slalom speciale maschile (prima manche ore 10.30, seconda ore 13.30, diretta RaiSport1 ed Europsort1), super-G femminile a Cortina (11.30, diretta RaiSport1 ed Eurosport1).

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