Sci di fondo: Gjerdalen trionfa nella Marcialonga di Fiemme e Fassa in Trentino

Pubblicato il autore: Claudia Raponi Segui

tord_asle_gjerdalenIl norvegese Tord Asle Gjerdalen, dopo 70 chilometri di fuoco, ha vinto per la seconda volta consecutiva la Marcialonga di Fiemme e Fassa in Trentino, la gran sci di fondo con quasi 8.000 partecipanti. Infatti, quest’anno la Marcialonga vedeva sfidarsi nello sci di fondo 7.936 fondisti al via. Una manifestazione che si pensava potesse essere cancellata come molte altre in questa stagione invernale, se così può essere definita, visto il clima mite che la sta caratterizzando e rendendo un po’ odiosa per tutti gli amanti degli sport invernali. In giro per il mondo gare di sci alpino, fondo, combinata nordica e biathlon dai nomi altisonanti sono state cancellate. Tuttavia, oggi domenica 31 gennaio, a dispetto della neve che latita, la Marcialonga si è svolta, portando come sempre un grande spettacolo. Con 70 km di pista che sono stati realizzati e che sono il risultato di caparbietà, professionalità e serietà degli organizzatori, abbiamo potuto ammirare la 43esima edizione di questa manifestazione storica.

Era esattamente 45 anni fa, il 7 febbraio 1971, quando Ulrico Kostner vinceva la prima Marcialonga rifilando 4’51” a Franco Nones. La brillante idea di Nele Zorzi, Giulio Giovannini, Roberto Moggio e Mario Cristofolini segnò una tappa epocale nella storia mondiale dello sci di fondo. Tra la sorpresa generale, furono in 1000 al via. Una manifestazione così grandiosa non può che continuare e riportare al suo interno tutti quei cenni storici che l’hanno resa così importante. Infatti, proprio nella giornata di ieri si è svolto “SciVolando sul Novecento”, un’evento nell’evento volto a celebrare gli anni d’oro dello sci di fondo.

Tornando, però, alla gara è stata sicuramente decisa l’ultima terribile salita di Cascata, affrontata tutta a forza di braccia e senza sciolina dallo sciatore Tord Asle Gjerdalen, riuscendo così a battere anche il grande favorito di questa 43esima edizione, Petter Eliassen, il quale è arrivato secondo davanti a Stian Hoelgaard. Andiamo a vedere il palmares dello sciatore norvegese Gjerdalen nella Marcialonga di Fiemme e Fassa. ll primo podio lo ha ottenuto il 14 gennaio 2006 in Val di Fiemme, posizionandosi terzo e vincendo un medaglia di bronzo. Ancor più nello specifico della sua carriera, il norvegese, oltre ad aver vinto il 7 dicembre 2008 a La Clusaz, ha partecipato a molte altre competizioni ottenendo dei risultati discreti. Infatti, in carriera ha preso parte a tre edizioni dei Giochi olimpici invernali, Torino 2006 (15° nella 50 km, 17° nell’inseguimento), Vancouver 2010 (28° nella 15 km, 19° nell’inseguimento) e Soči 2014 (21° nella 50 km, 21° nell’inseguimento), e a tre dei Campionati mondiali, vincendo tre medaglie. Ricordiamo il suo esordio in Coppa del Mondo il 24 febbraio 2004 a Trondheim, dove si posizionò sessantasettesimo. Una carriera resa ancor più bella da questa ultima vittoria inaspettata per tutti, ma meritata fino in fondo.

Una gara prettaemente dominata dalla Norvegia: sono stati in tre i connazionali ad affrontare assieme l’ascesa. Ai 600 metri, nel centro di Cavalese (punto di arrivo a fine gara) Gjerdalen ha allungato di qualche metro ed Eliassen si è arreso alla forza del suo avversario. Dopo 2h49’49”, Gjerdalen tagliato il traguardo. Il dato più rilevante a fine gara è il dominio assoluto dei Norvegesi. Infatti, sono ben cinque gli atleti norvegesi ad essersi posizionati nei primi 5 posti e otto nei primi dieci.
Per quanto riguarda, invece, la gara femminile è stata molto incerta fino all’ultimo. Alla fine, dopo una lunga volata, l’ha spuntata la svedese Britta Norgren Johansson sulla vincitrice dello scorso anno Katerina Smutna (AUT).
Nella Marcialonga Light di 45 km, vittorie invece del russo Sergey Spirin e della trevisana Lisa Bolzan.

 

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