Sci: a Jeongseon discesa libera a Jansrud. Per l’Italia risorge Paris, ottimo secondo

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Sempre Norvegia, ma l’Italia c’è. Kjetil Jansrud conquista la discesa libera sulla pista di Jeongseon in Corea del sud, antipasto di quella olimpica che andrà in scena nel 2018. Una libera strana, su una pista innanzitutto breve (il norvegese chiude in 1’41”38) con molti saltini e dossetti ma senza possibilità di fare grande velocità. Lo scandinavo, dunque, la interpreta al meglio: già nelle due prove cronometrate aveva dato dimostrazione di gradire assai un tracciato relativamente facile dove il diktat è soltanto uno: fare velocità dal primo all’ultimo centimetro. L’Italia, però, c’è eccome: alle spalle di Jansrud si piazza Dominik Paris (foto), al primo tanto agognato podio stagionale. L’altoatesino chiude a 20 centesimi dal primo, senza fare particolari errori: segnale evidente di una scorrevolezza ritrovata. Al terzo posto, un ritorno a sorpresa: quello dell’americano Steve Nyman, che chiude con 41 centesimi di ritardo e toglie il podio per 6 centesimi al nostro Peter Fill. Sul 33enne di Castelrotto bisogna fare un distinguo: anni fa su un pista simile le avrebbe prese di brutto, invece nella sua seconda giovinezza è diventato anche scorrevole.

Con questo 4° posto mette in cascina 50 punti per la coppa di discesa, salendo a 365 punti, tallonato ora proprio da Jansrud a quota 327. Chiaro che il primo obiettivo è superare l’altro norvegese Svindal, ancora primo a 436 punti ma out per la stagione dopo il week end sfortunato di Kitzbuhel.  Meno bene gli altri azzurri: Innerhofer è 21°, Marsaglia 23° e il giovane Buzzi (ai primi punti in carriera) 25°. Domani si replica con il super-G preolimpico: se i tracciatori esagereranno, si rischia di avere una gara molto lenta.

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