254,958 Km/H Ivan Origone uomo più veloce al mondo sugli sci

Pubblicato il autore: Angelo Gambella Segui

254,958 KM/H di Ivan Origone

Grande risultato dallo Speed Master di Vars in Francia. E’ l’Italia che trionfa e “riscrive la storia” dello sci velocità sia maschile che femminile, in una data “che rimarrà impressa per sempre nella mente dei protagonisti” come riporta la Federazione Italiana di Sport Invernali (FISI). In una giornata ideale evidenziata da uno splendido sole che ha riscaldato la neve sulla pista francese momento dopo momento, gli esperti hanno subito capito, sin dal primo turno, che la velocità sugli sci sarebbe stata altissima con misure ben al di sopra di quelle ottenute soltanto nella giornata di giovedì. Nella finalissima sono fioccati i record nazionali: uno dopo l’altro venivano migliorati i primati di Russia, Austria, Polonia. Notevole la misura del francese Simon Billy che faceva segnare uno strepitoso 252,809 km/h tra gli applausi del pubblico di casa. Poi sono scesi in gara gli italiani, che da veri dominatori del circuito, hanno registrato risultati impressionanti.

Origone-record-2016

(Ivan Origione è sfrecciato a 254,958 km/h., in posa davanti alla sua stratosferica misura)

Simone Origone ha fatto segnare 252,987 km/h, un risultato che batte il 252,632 km/h da lui realizzato nel 2015, ma il fratello Ivan è riuscito a fare ancora meglio, con quasi 2 km orari di differenza. Ivan Origone ha fatto segnare uno straordinario 254,958 km/h nuovo record del mondo.

Ora l’attenzione degli appassionati si sposta sul doppio appuntamenti di Idre del 9 e 10 aprile che chiuderà la stagione di Coppa del mondo. I fratelli Origone che partiranno a pari punti (360) in cima alla classifica per gli stessi risultati ottenuti sinora.

247,083 km/h di Valentina Greggio

In ambito femminile domina Valentina Greggio già sicura del successo grazie alle cinque vittorie ottenute in altrettante tappe del circuito. In Francia, subito dopo il successo degli Azzurri, Valentina Greggio si è lanciata in pista ed ha fatto segnare un notevole 247,083 km/h con il quale ha demolito di oltre 5 km/h il precedente primato che apparteneva alla svedese Sanna Tidstrand con 242,590 km/h.

Risultato impressionante che dimostra la grande preparazione degli azzurri e l’ottima scelta dei materiali. Normalmente, questo tipo di gara si svolge in primavera, grazie alla maggiore velocità dovuta al clima adatto, infatti, è il sole che scaldando la pista rende possibili risultati straordinari.

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