Peter Fill: “Orgoglioso di avercela fatta”. Il tweet di Renzi

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Peter FillIl giorno tanto atteso è finalmente arrivato. L’Italia conquista per la prima volta nella storia la Coppa del Mondo di discesa maschile grazie a Peter Fill, che nelle finali di St. Moritz ottiene col decimo posto i punti necessari per salire sul gradino più alto del podio nella classifica di specialità.

Il 33enne Carabiniere di Castelrotto corona nel migliore dei modi una stagione fantastica che lo ha visto primeggiare sulla mitica di Kitzbuehel, piazzarsi secondo a Lake Louise e conquistare una serie di buoni piazzamenti (quarto in Val Gardena e a Joengsoen, quinto a Chamonix, ottavo a Beaver Creek e nono a Wengen), grazie ai quali ha concluso a quota 462 punti contro i 436 dell’assente Aksel Lund Svindal, che aveva concluso anzitempo la stagione a Kitzbuehel per il noto infortunio al ginocchio. Fill è sceso con il pettorale numero 22, ultimo degli iscritti, e conosceva la situazione di classifica fino a quel momento, ma è stato bravo ad amministrare la difficile situazione in una prova cominciata con mezz’ora di ritardo a causa della nevicata della notte che ha costretto gli addetti a ripulire la pista e con una visibilità tutt’altro che ottimale.

Parterre di St. Moritz al completo per i suoi tifosi accorsi a festeggiare il fresco vincitore della Coppa del Mondo di discesa maschile. Sono stati una trentina gli iscritti al fan club venuti da Castelrotto per sostenere il loro campione, oltre a papà Luis e alla moglie Manuela, e lui ha fatto un simpatico strappo al cerimoniale per correre ad abbracciarli. Il suo racconto parte immediatamente dal momento in cui ha attraversato il traguardo. “Non mi sono reso conto subito di quello che avevo fatto – racconta Fill – perchè la situazione era complicata di per se’. Quando sono arrivato al parterre mi si sono avvicinati altri atleti per complimentarsi e ho capito di avere portato a compimento la missione. E’ stata una stagione difficile, con tante situazioni complicate, sono orgoglioso di avercela fatta. Sa la sarebbero meritata anche Svindal e Paris, purtroppo si sono fatti male ma questo è lo sport, ci vuole un po’ di fortuna e l’ho finalmente avuta. Sono stato regolare per tutta la stagione, penso di essermela meritata. Ringrazio la mia famiglia per essermi stata vicina, è il risultato più importante che potevo conquistare nella mia carriera dopo le due medaglie ai Mondiali ed esserci riuscito per primo in Italia rende tutto ciò ancora più bello”.

Il primo e meno atteso riconoscimento al neo Campione del Mondo è arrivato addirittura dal Premier Matteo Renzi che pochi minuti dopo la vittoria del Carabiniere di Castelrotto ha lanciato un tweet con tanto di hashtag dedicato #orgoglioItalia

Complimenti di Renzi a Fill

A seguire sono arrivati gli elogi del presidente della Fisi, Flavio Roda, presente nel parterre per tifare Italia: “Non era certamente facile vincere questo trofeo e Fill se lo merita perché la Coppa corona una carriera che gli aveva regalato già tante soddisfazioni. Sono sicuro che sarà al top ancora a lungo e coglierà altri importanti piazzamenti. E’ stato molto bravo anche lo staff che ha sostenuto tutta una squadra che e’ ai vertici mondiali da anni“.

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