Sci alpino – Coppa del Mondo: Paris primo in discesa a Kvitfjell riapre la lotta per il primato

Pubblicato il autore: Mario Tommasini Segui

Sci alpino: Dominik Paris vince la discesa libera di Kvitfjell, in Norvegia, e riapre la lotta per il primato di specialità.

parisPer l’ennesima volta quest’anno, la discesa libera parla italiano.
Dominik Paris vince la discesa libera di Kvitfjell, in Norvegia, e riapre la lotta per il primato di specialità. Lotta in famiglia, con Peter Fill, dominatore quest’anno della Streif di Kitzbuhel.
Dominik Paris si è aggiudicato la gara in 1’45”.98. Secondo a sorpresa il francese Valentin Giraud Moine in 1.46.18 e terzo lo statunitense Steven Nyman in 1.46.22.
Tutti si aspettavano una sfida Fill – Jansrud, che giocava in casa.
E invece, pur dominando le prove libere di giovedì e ieri, i due favoriti della vigilia fanno felice il classico terzo incomodo.
Per Paris si tratta del secondo successo stagionale (dopo Chamonix del 20 febbraio) e il sesto in carriera per l’altoatesino di 26 anni.
Peter Fill ha chiuso 10° ed ora la lotta per la Coppa del Mondo di specialità riguarda entrambi gli azzurri. Tutto rimandato alla prossima prova di discesa a St. Moritz, mercoledì 16 marzo.
Fatti i dovuti scongiuri di rito, la discesa mondiale potrebbe essere vinta da un italiano, cosa mai successa in passato. In superG ce l’aveva fatta Peter Runggaldier (1995), in libera mai nessuno, nemmeno il «Ghedo», Kristian Ghedina.
Sarà un incredibile testa a testa fra azzurri: Fill raggiunge a quota 436 Aksel Lund Svindal, infortunatosi proprio sulla Streif e fuori da tempo, mentre Paris sale a 432, solo 4 punti in meno del compagno di squadra.
Kjetil Jansrud è battuto sulla pista di casa e si piazza quinto, conquistando 45 punti che lo lasciano a 382 lunghezze. Rimane l’unico contendente plausibile anche se attardato.
A 370 il francese Theaux, tenuto in gioco più che altro dall’aritmetica.
Svindal e scenario apocalittico (per l’Italia). Svindal non ha ancora perso il primato e mercoledì prossimo alle finali di St.Moritz (sede del Mondiale 2017) sarà un singolare concorrente in contumacia. Per lo sfortunato Aksel Lund c’è addirittura uno scenario favorevole, anche se al limite del surreale: se i suoi avversari andassero in bianco (ricordiamo che alle finali si assegnano punti solo ai primi 15 e non ai primi 30), sarebbe lui a prendersi la coppa grazie al maggior numero di vittorie (quattro).
Per l’Italia dello sci si tratterebbe in questo di una clamorosa occasione persa.

discesa Kvitfjell (12 marzo)
Ordine di arrivo
1 PARIS (ITA) 1:45.98
2 GIRAUD MOINE (FRA) +0.20
3 NYMAN (USA)+0.24 4
4 OSBORNE-PARADIS (CAN)+0.30 5
5 JANSRUD (NOR) +0.36 5
5 FEUZ SVI +0.36 7
7 KILDE NOR 1:46.77 +0.79
8 GANONG USA +0.90
9 THEAUX FRA +0.93
10 FILL ITA +0.98

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