Coppa del mondo di sci: dopo Marsaglia out anche Viki Rebensburg

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

coppa del mondo di sci
Era pronta, Viktoria Rebensburg. Dare l’assalto alla coppa del mondo di sci alpino era il suo sogno sin da bambina, quando si girava in lungo e in largo la Baviera mettendo in fila le avversarie a ogni piè sospinto. Terza lo scorso anno nella graduatoria generale dominata dalla predestinata elvetica Lara Gut, “Viki” aveva impostato tutta l’estate su un obbiettivo: giocarsi alla pari con le altre “contenders” la boccia di cristallo più grande. Il suo sogno però si è infranto sul ghiaccio di Piztal, dove si stava allenando in quella che da anni è la specialità che più di ogni altra le ha regalato allori e fama: lo slalom gigante. Una balorda caduta le ha provocato la frattura non scomposta della parte alta della tibia della gamba destra: un infortunio grave ma non gravissimo, che non la scaraventerà nel calvario della sala operatoria ma che la costringerà a due mesi di assoluto riposo. Tradotto in termini di programmazione stagionale, significa addio coppa: se tutto procederà per il meglio la regina dello sci tedesco potrà tornare in gara nel gigante austriaco di Semmering, tra Natale e Capodanno, o più probabilmente direttamente a gennaio. Una cosa certa: per giocarsi con Gut, Fenninger e Shiffrin la coppa generale, dovrà rimandare tutto al 2017-2018. A questo punto la sua stagione vira decisamente su un altro appuntamento: quello dei mondiali di St. Moritz, piatto forte dell’inverno dello sci alpino che ci apprestiamo a vivere: i margini per poter ritrovare la forma in vista del prossimo febbraio ci sono tutti, ma molto dipenderà da come e quando la atleta di Kreuth (che spegnerà la sua 27esima candelina proprio domani) riuscirà a rimettere gli sci ai piedi.

E’ il secondo grave “crac” nel giro di pochi giorni per il circo bianco: giusto pochi giorni fa infatti l’Italsci ha perso per tutto l’inverno Matteo Marsaglia, al quale, nelle ultime battute della preparazione in Cile, è saltato il crociato del ginocchio, costringendolo all’immediato intervento chirurgico al ritorno in Italia. Lui i mondiali di St. Moritz li vedrà in tv. Discorso diverso invece per la tedesca: lei la possibilità di “salvare” parte dell’inverno ce l’ha, e la sua gamba è già bella immobile con una clessidra vicino in attesa che arrivi dicembre.

Non è nuovo il mondo dello sci alpino a infortuni di questo tipo a pochi giorni dal via della coppa del mondo: proprio un anno fa di questi il circo rosa perdeva la sua tiranna incontrastata degli inverni 2014 e 2015, quella Anna Fenninger che rivedremo invece a fine ottobre nel gigante di Solden su nevi a lei amiche. La Rebensburg da anni “studia” proprio da Fenninger: fenomenale in gigante ormai da diverse stagioni (oro olimpico a Vancouver 2010 e due coppe di specialità che già luccicano in bacheca), la tedesca da ormai un triennio ha iniziato ad attentare al podio con frequenza anche in discesa libera e soprattutto in super-G (dove vanta due vittorie delle sue 13 complessive). Riportare la coppa del mondo di sci assoluta a sei anni dall’ultimo successo tedesco (Maria Reisch, era il 2011) era il suo sogno ricorrente: per realizzarlo dovrà attendere il 2018.

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