Roda: “Mondiali di Cortina riscatteranno no di Roma”

Pubblicato il autore: Nello Simonetti Segui

sci alpino-italiaLa nuova stagione ormai alle porte, ma anche il grande evento dei Mondiali di Cortina. Flavio Guida, presidente della federazione italiana giochi invernali, nella conferenza stampa istituzionale tenuta ieri a Milano, ha illustrato ai giornalisti presenti, le linee guida della stagione 2017, prossima al via. Una stagione importante, soprattutto per l’evento dei Mondiali di Cortina, a cui il numero 1 della Fisi attribuisce un valore fondamentale per tutto lo sport italiano, al punto da considerarlo l’autentico riscatto al no di Roma alle Olimpiadi del 2014: “I Mondiali di Cortina del 2021 – ha affermato Guida – recupereranno la credibilità dell’Italia. Ad agosto sono stato a Rio, è stata un’esperienza indimenticabile, il Brasile ha organizzato una grande Olimpiade. Ho visto il grande lavoro del presidente del Coni Malagò a Casa Italia con i delegati del Cio. C’erano tutte le condizioni per provare, quella di Roma era una grande opportunità per tutti”. Non solo Mondiali di Cortina, la conferenza stampa ha toccato anche altri argomenti, su tutti quello delle risorse messe a disposizione dalla Fisi: “Abbiamo potuto mettere più risorse – ha speigato il presidente – sulla preparazione permettendo ai tecnici e agli atleti di lavorare meglio e ottimizzare le diverse situazioni. Ad esempio, la velocità maschile farà un doppio periodo di preparazione in Nord America, prima dell’inizio della stagione, perché abbiamo capito che è fondamentale. Il gruppo femminile è guidato da Matteo Guadagnini, tecnico esperto che serviva al gruppo, mentre le polivalenti hanno un loro staff guidato da Gianluca Rulfi. Nei maschi è stato inserito Steve Locher, alla guida di gigante e slalom. Grande lavoro è stato fatto con i giovani e soprattutto con le ragazze per rilanciare lo slalom. Nel biathlon abbiamo richiamato Fabrizio Curtaz alla guida della squadra, ed è stata creata una squadra di Coppa Europa che non c’era. È in atto il recupero di Alessandro Pittin: sul suo talento si sta lavorando in maniera particolare. Armin Zoeggeler, direttore tecnico dello slittino, ha impresso una svolta al movimento, lanciando molti giovani. Completamente rivisto anche il salto maschile in un progetto che potrà portare frutti nei prossimi anni. Inoltre, stiamo lavorando a una riedizione del Pianeta Giovani per sci alpino, fondo e biathlon”.
Infine, un cenno all’ottimo lavoro svolto anche per ciò che concerne il bilancio ed il suo risanamento e la grande importanza acquisita dalla Fisi, con particolare riferimento allo sci alpino, sullo scenario sportivo non solo italiano: “L’idea è del gruppo polivalenti è senz’altro positiva, abbiamo cercato di fornire alla struttura tutto quello che serve. E’ ovvio, ma utile ribadirlo, che le risorse sono fondamentali per poter lavorare bene e ottenere risultati, e per questo abbiamo cercato di aumentarle per tutte le discipline. Importante anche i nuovi inserimenti tecnici nel settore tecnico maschile, per dare nuovi stimoli e maggiore consapevolezza ai nostri atleti. Per agevolare la velocità, soprattutto in ottica delle prime gare in calendario, abbiamo programmato più giornate in nordamerica, possibilmente con un doppio periodo di preparazione. Con i giovani abbiamo studiato una strategia di inserimento graduale, per mettere i più talentuosi il prima possibile a fianco dei più esperti. Stiamo lavorando con una azienda che potrebbe investire nel settore giovanile per creare un ‘Pianeta Giovani’ come già accaduto in passato. Sono stati rinnovati gli accordi con i comitati organizzatori, coi quali lavoriamo per migliorare gli eventi ‘a contorno’: avremo 12 gare in 7 località, davvero tante, a riprova di una ritrovata credibilità a livello internazionale“. Al di là di un evento di fondamentale importanza come i mondiali di Cortina, la Fisi programma fin da subito un futuro sempre più roseo…

  •   
  •  
  •  
  •