Sci: Anna Veith Fenninger svela al mondo l’arrivo del suo nuovo “bebè”

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

sci
Con il primo week end di Coppa del mondo di sci alpino passato già agli archivi, c’è un personaggio nell’universo degli sport invernali che calamita la curiosità generale più di ogni altro: si tratta di Anna Veith Fenninger. La fuoriclasse austriaca, dopo l’infausto ko dell’autunno 2015 che l’ha costretta lo scorso inverno a seguire dalla tv le sue colleghe contendersi lo scettro di nuova reginetta del circo rosa, in questi giorni è la fonte della maggior parte dei sussurri che riguardano lo sci femminile. Assente al taglio del nastro stagionale a Soelden, l’austriaca è però rimasta col faro puntato addosso: da 10 giorni infatti si sono susseguiti spifferi di corridoio su una sua probabile gravidanza. Dopo le nozze con l’ex snowboarder Manuel Veith, in molti hanno visto come troppo misterioso l’allungamento dei tempi di recupero della iridata di super-G e gigante a Vail 2015. Ok, l’infortunio di 12 mesi fa è stato devastante, ma farsi trovare al via della nuova annata sulle nevi sudtirolesi era quanto meno auspicabile. Tra smentite a mezza bocca e silenzi, il chiacchiericcio di fondo ha fatto da colonna sonora per tutto il week end passato e anche in questa settimana.

La 27enne di Hallein, col suo straordinario sorriso diventato però sotto sotto beffardo, è rimasta però serena e non ha perso troppe ore di sonno appresso alle invettive gossippare. E con fare altrettanto irrisorio (ma mai sguaiato), attraverso un video ha annunciato al mondo l’arrivo della sua nuova creatura. No, non si tratta di un bebè, come tanti erano portati a pronosticare, ma della sua nuova autobiografia. Il titolo è ancora provvisorio: “Zwischenzeit-Nel Frattempo”. Una sorta di confessione dove la bella Anna svela segreti e stati d’animo non solo del suo vissuto di atleta, ma anche su quello di donna e moglie. Un racconto del definitivo ingresso nell’universo degli adulti, con aneddoti e qualche retroscena. Dopo la Vonn, dunque, un’altra superstella dello sci si cimenta con carta penna e calamaio: la data della presentazione ufficiale ancora non c’è, però la portacolori più talentuosa dell’odierno Wunderteam ha garantito che arriverà prestissimo. Con due coppe del mondo già in bacheca (2014 e 2015), tre ori iridati e l’oro a cinque cerchi a Sochi in super-G (la giornata più bella della sua vita sportiva, ha sempre sostenuto), per questa graziosa e aggraziata sciatrice ora l’asse delle priorità si è spostato e non di poco. La spinta agonistica però è ancora forte, e il giorno in cui riporrà gli sci in soffitta ancora distante. “Voglio vincere ancora, e pure parecchio” – è il suo diktat interiore.

A quando dunque il ritorno? Questo è il quesito al quale tutti, lei per prima, vorrebbero dare presto una risposta. L’iter di recupero è stato travagliato e non poco, e già ad inizio ottobre l’austriaca si è chiamata fuori dai primi impegni stagionali. I più disfattisti dicono che la rivedremo con gli sci ai piedi probabilmente dopo la trasferta americana al Sestriere. In casa Austria però c’è l’intenzione di poterla testare già a Lake Louise, almeno nelle prove di discesa. Intanto, l’unica certezza è che la Veith non partorirà a breve nient’altro che non sia il suo libro. E magari qualche altro successo nello sci che conta.

  •   
  •  
  •  
  •