Sci: il trofeo Topolino cancellato! Fine di un’epoca

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

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La notizia è di quelle che lasciano senza fiato: la Walt Disney ha deciso di non concedere più il nome Topolino al trofeo giovanile che tanti talenti aveva visto sbocciare dal 1957 ad oggi. Fu proprio nel 1957 che nacque l’idea di un trofeo al quale potessero partecipare giovanissimi di tutto il modo nelle più svariate discipline sportive: dallo sci al rugby, dal golf al calcio.
Ma è stato nello sci che il trofeo Topolino ha visto il debutto di atleti che sarebbero poi diventati campioni di prima grandezza.
L’idea di realizzare un trofeo di sci giovanile venne appunto nel 1957 a due grandi del mondo del giornalismo e dello spettacolo, entrambi amanti degli sport invernali: questi personaggi sono Rolly Marchi e Mike Bongiorno.

Trofeo Topolino: l’intuizione di Rolly Marchi e Mike Bongiorno

Rolly Marchi, giornalista e scrittore (Lavis, 31 maggio 1921 – Milano, 14 ottobre 2013) ebbe insieme all’indimenticato Mike Bongiorno, principe del quiz televisivo e del piccolo schermo in generale (New York, 26 maggio 1924 – Monte Carlo, 8 settembre 2009) l’intuizione di legare la Walt Disney ad un programma di sviluppo dello sport giovanile. Nacque così il trofeo Topolino, che ha avuto il merito, principalmente nella disciplina degli sport invernali, di sfornare talenti di caratura mondiale.
Primo palcoscenico del trofeo Topolino fu nel 1958 Courmayeur, poi dal 2010 Folgaria. Sfogliando l’Albo d’Oro dei vincitori si trovano i nomi di Gustavo Thoeni, Marc Girardelli, Pernilla Wiberg, Janica Kostelic, Lindsey Vonn, Anna Fenninger, Lara Gut, Mikaela Shiffrin, Henrik Kristoffersen. Ma, al di là dei vincitori, l’elenco dei partecipanti al trofeo Topolino è ricco di nomi scolpiti nella memoria degli amanti degli sci: Ingemar Stenmark, Pirmin Zurbriggen, Alberto Tomba, Deborah Compagnoni.

Trofeo Topolino: le dichiarazioni del Presidente della Fisi Trentino

Su “La Gazzetta dello Sport” sono riportate le dichiarazioni di Angelo Dalpez, Presidente della Fisi Trentino, dichiarazioni che lasciano spazio ad un cauto ottimismo sulle possibilità che le manifestazioni sportive continuino anche senza la partnership della Walt Disney. Queste le sue parole: “Gli organizzatori dell’evento di sci nordico in Val di Fiemme avevano già avuto sentore della decisione. Poi ho sentito Luciano (Domenico Luciano responsabile Disney ndr) e mi ha confermato la cosa. I trofei non moriranno, lunedì sera a Trento avremo la prima riunione con Trentino Marketing. L’idea è di mettere insieme gli ex Topolino di sci, fondo e snowboard e renderli un grande evento, come la 3-Tre. Sul nome decideremo, si potrà chiamare Criterium Giovanile o Fis Junior Cup, vedremo. Sull’organizzazione andremo avanti, la macchina è autonoma e va, anche se negli ultimi anni non siamo più riusciti ad ospitare tutti gratis”.

Trofeo Topolino: le motivazioni della Disney

La decisione della Disney Italia di ritirare la partnership alle manifestazioni di massa sembra derivare da preoccupazioni legate all’allarme terrorismo, anche se ufficialmente viene fatto cenno a “strategie aziendali”. Ma in ogni caso è una decisione che avrà un forte impatto sulle sorti delle manifestazioni sportive giovanili. Per averne un’idea basta ricordare i numeri dell’edizione di sci alpino del trofeo Topolino 2016, che ha visto coinvolte 40 nazioni e 400 partecipanti, mentre per lo sci nordico in Val di Fiemme c’erano 1000 partecipanti in rappresentanza di 11 nazioni.

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