Sölden: prima manche, Gut fa gara a sé

Pubblicato il autore: marianna piacente Segui

La ticinese

Prestazione priva di errori quella dell’elvetica che, con una gara solida e priva di errori, rifila 1”42 alla Shiffrin. La ventunenne americana, nonostante il pettorale n.16, è stata artefice di una discesa controllata, puntando ad arrivare al traguardo, piuttosto che spingere sul tempo. Ottima gara delle azzurre: inaspettato terzo posto di Marta Bassino, che si piazza a un 1”84 dalla svizzera, davanti a Federica Brignone, distanziata invece di 1”97, a causa di qualche errore di troppo sul muro. Da segnalare, poi, l’ottimo quinto posto di Kajsa Kling. Sotto le attese, la prova della detentrice della sfera di cristallo delle porte larghe, l’austriaca Eva-Maria Brem, solo undicesima, data invece alla vigilia tra le favorite per la vittoria finale. Tuttavia, lo squadrone austriaco può vantare l’ottimo sesto posto dell’astro nascente Stephanie Brunner, scesa col pettorale n.20, e il settimo della veterana Michaela Kirchgasser. La squadra slovena, orfana di Tina Maze, si piazza al sesto posto con la rivelazione della scorsa stagione, Ana Drev. Diciannovesimo posto per la figlia d’arte Tina Weirather, apparsa troppo rigida sul muro, ma sicuramente capace di grandi recuperi nelle seconde manches, come ha dimostrato in passato. Decisamente sotto le attese anche la prestazione della campionessa mondiale Tessa Worley, a fatica tra le dieci. Fuori dalle trenta, Nadia Fanchini e le sorelle Curtoni, autrici di prove deludenti.

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