Sci, Coppa del Mondo a Levi: attesa per Razzoli

Pubblicato il autore: Pietro D'Alessandro Segui

razzoli
A Levi, nella Lapponia finlandese, la Coppa del Mondo di sci alpino 2016/17 apre i battenti con lo slalom speciale femminile in programma oggi con la prima manche alle 10 ora italiana e la seconda alle ore 13. Favorita d’obbligo è la 21enne statunitense Mikaela Shiffrin, forte degli allori conquistati nelle tre precedenti edizioni della Coppa del Mondo di specialità, dell’oro olimpico di Soci nel 2014 e dei titoli iridati di Schladming nel 2013 e di Vail/Beaver Creek nel 2015. Le speranze italiane sono riposte in Chiara Costazza, Irene Curtoni, Manuela Moelgg, Michela Azzola e nella ventenne Martina Perruchon.
C’è grande attesa per il ritorno in pista di Giuliano Razzoli. Il “Razzo” di Reggio Emilia disputerà lo slalom speciale maschile in programma domani alle 10 (prima manche) e alle 13 (seconda manche) ore italiane.
Sono passati 294 giorni dal quel triste giorno a Kitzbuehel, in Austria, nel quale Razzoli nella prima manche di gara dopo appena cinque porte fu costretto al ritiro per la rottura del crociato del ginocchio sinistro. Era il 24 gennaio e la carriera dell’azzurro, unico insieme a Piero Gros e ad Alberto Tomba a fregiarsi della medaglia olimpica di specialità conquistata ai XXI Giochi Olimpici di Vancouver nel 2010, era stata messa duramente alla prova.

Sci, Coppa del Mondo a Levi: attesa per Razzoli

In una lunga intervista, riportata su “La Gazzetta dello Sport” oggi in edicola, il campione azzurro si confessa e offre un’immagine cautamente ottimistica della sua condizione fisica.
“Mi sto rimettendo, stavo iniziando a andare forte in allenamento. Mi sono riposato, ora ho ancora un pochino di dolore ma sono migliorato molto”, queste le sue parole e poi sulla gara di domani: “Diciamo pure che ho fatto sempre un po’ male qui. Il motivo principale è che non sono mai stato in condizione a novembre e alla fine le piste si adattano al tuo stato di forma. Se stai bene vai forte dappertutto, se no, fai fatica dappertutto, anche sui pendii che in teoria dovrebbero essere favorevoli. Ma l’ultima volta qui, due anni fa, non andò poi così male. Con il pettorale numero 28 finii dodicesimo”.
Razzoli ha poi speso qualche parola sulla situazione attuale dello slalom azzurro: “Lo slalom ha regalato belle soddisfazioni negli ultimi anni. E direi che noi siamo vecchietti duri a morire. Scherzi a parte, c’è un buco di dieci anni dopo me, Moelgg, Gross e Thaler. Di mezzo c’è solo Tonetti, poi Sala che è del ’95. Quest’estate ho visto qualcosa di buono nei ragazzi della squadra B, ma ci vorrà tempo. Il livello dello slalom maschile è pazzesco, i primi 10 sono fortissimi, è davvero difficile emergere”.
Riguardo alle aspettative per domani, Razzoli ha riconosciuto di non poter sperare in una grossa prestazione: “Vorrei tornare a casa con qualche punticino. Sarebbe già tanto visto che sono tornato soltanto in questi giorni a sciare tra i pali. E’ andata bene, ma non sono certo al massimo come prima dell’ultimo infortunio. Ci sarà da lottare”.
Oltre a Razzoli, la squadra azzurra a Levi potrà contare su Stefano Gross, Patrick Thaler, Riccardo Tonetti, Manfred Moelgg, Tommaso Sala e Andrea Ballerin.
In assenza del norvegese Kristoffersen, non convocato dalla sua federazione per problemi legati allo sponsor personale, appare favorito l’austriaco Hirscher.

  •   
  •  
  •  
  •