Coppa del Mondo Femminile: è guerra tra la Gut e la Shiffrin per la generale

Pubblicato il autore: marianna piacente Segui
La svizzera Lara Gut (Sorengo, 27 aprile 1991) fiera di aver vinto la Coppa del Mondo generale della scorsa stagione 2015/2016.

La svizzera Lara Gut (Sorengo, 27 aprile 1991) vincitrice della Coppa del Mondo generale nella scorsa stagione 2015/2016.

 

09 dicembre 2016. Non sono i tempi di Maria Riesch e Tina Maze né tantomeno quelli di Janica Kostelić e Michaela Dorfmeister, ma nel circuito della Coppa del Mondo femminile di quest’anno vediamo due campionesse assolutamente intenzionate a portarsela a casa: dopo l’infortunio della regina indiscussa Lindsey Vonn – ricordiamo che la statunitense di Saint Paul si è rotta l’omero durante una discesa in allenamento a Vail nello scorso novembre – e  data come grande assente anche l’austriaca Anna Veith – ferma da un anno ormai per essersi rotta il crociato sul Rettembach – sembra essere meno utopico per le altre il sogno di vincere la Coppa. Un sogno molto vicino alla realtà soprattutto per la svizzera Lara Gut, per cui si tratterebbe di doppiare il risultato dello scorso anno e vincere quindi consecutivamente due Coppe del Mondo generali. Ma non solo: anche la giovane Mikaela Shiffrin ambisce a vincere la generale dopo aver già conquistato 3 Coppe di specialità (slalom speciale) negli anni 2013, 2014 e 2015. La giovane americana di Vail è d’altronde candidata a diventare la sciatrice più vittoriosa di sempre: i numeri parlano chiaro e Mikaela, a partire da quel 20 dicembre del 2012 in cui vinse il suo primo slalom speciale nella località svedese di Aare, ha mostrato un’ascesa straordinaria che l’ha portata a vantare oggi ben 22 vittorie in Coppa del Mondo a soli 21 anni.

Una gigantista e una slalomista. Ma non basta gareggiare nelle proprie discipline per primeggiare nella generale perché per vincerla ci vogliono non pochi punti e quei punti la Gut e la Shiffrin li stanno cercando davvero ovunque.
La ventunenne americana si è progressivamente avvicinata alle discipline veloci, introducendo già negli anni passati qualche slalom gigante nel suo programma e dati i risultati non si può certo dire che non abbia difeso con determinazione il suo nome anche tra le porte larghe, se pure con piazzamenti in classifica più bassi rispetto a quelli che raggiunge tra i suoi amici pali stretti. Battessimo in discesa libera per la Shiffrin quest’anno a Lake Louise (Canada) lo scorso 2 dicembre 2016, replicando anche nella giornata successiva con un’altra discesa libera. In questa 4° tappa del massimo circuito femminile (dopo Soelden, Levi e Killington), ha aggiunto al suo punteggio 33 punti.
La svizzera risponde gareggiando in slalom a Sestriere domenica 10 dicembre 2016.

Un “side by side” quello tra la Gut e la Shiffrin che ricorda la Coppa del Mondo 2015, dove Anna Fenninger (ora Veith) e la slovena Tina Maze arrivarono quasi con gli stessi punti alla gara finale del circuito: il gigante fu decisivo e si concluse a favore della Fenninger che arrivò prima e si aggiudicò così la Coppa generale.
Tuttavia la bilancia pende dalla parte della Shiffrin se si pensa che con il rientro di Lindsey Vonn e di Anna Veith, entrambi fissati per l’inizio del prossimo anno, la concorrenza nelle discipline della Gut non sarà affatto semplice da battere; per Mikaela invece si continua a prevedere un primo posto quasi assicurato nelle gare di speciale.
Insomma, una Coppa all’ultimo sangue quella di questa stagione 2016/2017. Chi la vincerà? Ai posteri l’ardua sentenza!

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