Sci, Gigante Courchevel annullato con Sofia Goggia al comando

Pubblicato il autore: Eleonora Belfiore Segui
Sofia Goggia (Bergamo, 15 novembre 1992)

Sofia Goggia

Anche se sono già passate diverse ore e nuove sfide si prospettano all’orizzonte, non si placa la delusione delle nostre campionesse per il Gigante annullato in quel di Courchevel, la nota stazione situata nel dipartimento francese della Savoia, in uno scenario mozzafiato per tutti gli amanti delle neve e degli sport invernali.
A proposito di sport, l’Italia, spesso, non è particolarmente fortunata…
Adesso ne sa qualcosa anche la brava Sofia Goggia che era proprio in testa alla gara, con un vantaggio lievissimo eppure capace di fare la differenza(appena due centesimi) su Federica Brignone, quando gli organizzatori della prova di Coppa del Mondo sono stati costretti ad alzare la bandiera bianca a causa delle condizioni  climatiche avverse. Raffiche di vento troppo forti hanno decretato la fine della competizione. Una gara segnata più che dal brivido dell’adrenalina da quello dell’imprevisto e dei venti gelidi. Già la prima manche era stata interrotta e la giuria guidata dal delegato Fis Atle Skaardal aveva deciso di annullare la prova, tentando poi di riprendere, con una nuova partenza, più agevole, intorno alle 12.30. Le  concorrenti sarebbero infatti dovute partire dal cancelletto di riserva ma il tempo ha decretato la sua fatale sentenza…
Non mancano tuttavia i precedenti storici:era già accaduto una ventina di anni fa a Kranjska Gora in uno slalom speciale, ma in questo caso a causa della nebbia. Al comando c’era Alberto Tomba e la gara venne annullata. Il campione protestò e decise di  non partecipare alla nuova prova, qualche ora più tardi…
E’ risaputo, i capricci del tempo accompagnano spesso quelli degli atleti, in un binomio spesso irriverente ma non così raro.
Dunque, Courchevel non ha decisamente portato bene all’Italia malgrado la magnifica kermesse di Sofia Goggia, vera rivelazione di questo periodo. In realtà miss Goggia è una sportiva già piuttosto quotata e seguita. Nata a Bergamo il 15 novembre 1992, Sofia ha debuttato nel circuito FIS nel 2007. Il primo grande successo arriva nel 2013 quando si piazza seconda nella classifica generale della Coppa Europa, arrivando a vincere anche la classifica in discesa libera. Un traguardo che premia tutti i suoi sforzi. Nella sua carriera, malgrado la giovane età, Sofia ha davvero vinto tanto, conquistando anche una più che meritata medaglia d’argento nella gara di discesa libera dei campionati italiani del 2016. Successi che fanno dimenticare qualche piccolo dispiacere causato dalle stelle, non sempre benevoli nei confronti di questa ragazza. Brucia ancora, infatti, il Mondiale 2013 in quel di  Schladming, nel quale Sofia fu protagonista di un memorabile SuperG  ma, con un colpo di scena tipico nel mondo dello sport, perse la medaglia per appena quattro centesimi da Julia Mancuso, arrivata terza. Successivamente, Sofia ottenne il settimo posto in supercombinata, diventando titolare fissa della Nazionale senior.
Courchevel non ha portato bene neppure a Lara Gut ed  alla campionessa Tessa Worley.
Ancora non si sa quando la gara potrà essere recuperata. Intanto, cresce l’attesa per la sfida in quel di  Madonna di Campiglio, protagonista  giovedì sera del consueto slalom speciale notturno sul Canalone Miramonti. Una magra ma pur sempre benefica consolazione.
Ma non tutto è perduto, prossimi appuntamenti a Semmering in Austria con gigante e slalom previsti per il il 28 e 29 dicembre.
Magari il Natale porterà un pizzico di fortuna ad una delle nostre campionesse!

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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