Sci, Sofia Goggia “accende” la platea del Sestriere

Pubblicato il autore: Valerio Mingarelli Segui

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Ormai ogni dubbio è fugato: Sofia Goggia è nel gotha della Coppa del Mondo di sci alpino. La bergamasca, autentica rivelazione di questo autunno, centra il quarto podio stagionale sulla Giovanni Alberto Agnelli al Sestriere: quinta dopo la prima manche, con una seconda discesa al fulmicotone riesce a risalire fino alla seconda piazza nel tripudio del pubblico piemontese. Soltanto una ritrovata Tessa Worley riesce a “infilzarla”: la francese bissa il successo di Killington con 15 centesimi proprio sull’azzurra. Chiude col broncio la leader della graduatoria generale Mikaela Shiffrin, pressoché perfetta nella prima manche (miglior tempo) ma decisamente molle nella seconda. Per lei un opaco sesto posto alle spalle di Marta Bassino, l’attesissima reginetta di casa che con la quinta piazza conferma il momento da urlo del team italiano del gigante. Al terzo posto Lara Gut: la 25enne vallese rosicchi preziosi punti alla Shiffrin nell’avvincente duello per la vetta della classifica. Entrambe però ora cominciano a guardarsi dietro: una Goggia in queste condizioni va tenuta decisamente d’occhio.

Insomma, ormai è giubilo totale: dopo il secondo posto nel Vermont di due settimane fa, la Goggia non sbaglia davvero più un colpo. Aggressiva e sempre presente in curva, l’orobica è davvero un piacere per gli occhi: nella parte finale del tracciato rischia l’inverosimile ma riesce a rifilare 86 centesimi alla campagna Bassino. Una stoccata che mette pressione a tutte le atlete successive, con l’eccezione proprio della Worley. Salva capra e cavoli come dicevamo Lara Gut, finiscono invece in retrovia Weirather e Shiffrin. Ora bisogna rimanere calmi: con uno stato di forma di queste proporzioni, è fin troppo palese che a questa 24enne sfortunatissima negli ultimi anni nulla è precluso. La rivedremo in gara in Val d’Isère nel fine settimana prossimo, dove nelle prove veloci si presenterà come spauracchio per tutte le donne-jet più quotate come Gut, Stuhec, Kling e compagnia cantante.

La gara odierna del Sestriere purtroppo regala anche una nota stonata che suona di beffarda conferma: Federica Brignone è in crisi nera. La valdostana, punta di diamante lo scorso anno del team azzurro femminile in coppa del mondo di sci, nello scorso inverno tra le porte larghe era praticamente fissa a podio. Quest’anno sembra scarica e assolutamente poco pimpante sullo sci, che da sempre lei sa far correre come poche altre. Forse il lavoro per farla diventare definitivamente un’atleta polivalente ha lasciato strascichi pesanti: l’uscita di oggi nella prima discesa marchia ancora una prova negativa. Più triste di lei c’è soltanto Frida Hansdotter, la campionessa svedese che un anno fa dominava in slalom e dava filo da torcere a tutte pure in gigante, ora sembra essersi completamente smarrita: dall’apertura di Soelden di ottobre non ne ha azzeccata una.

Domani intanto al Sestriere si replica in slalom: per la Shiffrin un’imperdibile occasione per spazzare via i fantasmi della incolore seconda manche di oggi. Proveranno a darle filo da torcere le slovacche Zuzulova e Vlhova, mentre per l’Italia ci sarà da faticare visto il momentaccio che viviamo tra le porte strette nello sci femminile. Per i colori azzurri l’attesa si sposta tutta in Francia, dove c’è la possibilità che Goggia e le altre possano confezionare un bel regalo di Natale.

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