Sci, a Schladming Hirscher e Kristoffersen regalano spettacolo

Pubblicato il autore: Damir Cesarec Segui

schladming
Ci avevano creduto fino all’ultimo gli oltre 45 mila tifosi austriaci assiepati lungo la Planai nello slalom notturno di Schladming. Hanno sperato fino in fondo nel trionfo di Marcel Hirscher, ma a negare il successo all’idolo di casa e a una nazione intera ci ha pensato per l’ennesima volta, e tanto per cambiare, Henrik Kristoffersen. Il fenomeno norvegese ha preceduto di soli 9 centesimi il suo grande rivale al termine di una seconda manche spettacolare, se non la più bella della stagione in corso. All’ultimo intermedio Hirscher era in vantaggio, ma con un incredibile colpo di reni Kristoffersen è riuscito a soffiargli la vittoria e a negare un tripudio biancorosso. E non poteva che essere così dal momento che Schladming è la Night Race per eccellenza e l’atmosfera che si respira da queste parti è unica.

Il norvegese riscatta così la cocente uscita nello slalom di Kitzbühel, ma nella lotta per la coppa di specialità lo zero incamerato sulla Ganslern potrebbe costargli carissimo. Hirscher, da parte sua, continua a perdere lo scontro diretto con il rivale. Marcel infatti non è mai riuscito a battere Henrik quando entrambi sono giunti al traguardo, e la faccia di Hirscher al termine della gara la dice lunga sulla sua insofferenza.

Mentre i due là davanti sembrano disputare un altro sport, agli altri non resta che accontentarsi delle briciole. Sul gradino più basso del podio, staccato di 63 centesimi, si è piazzato Aleksandr Khoroshilov. Lo specialista russo è stato autore di due ottime manche a conferma di come sulla Planai si trovi a meraviglia, dove tra l’altro due anni fa colse il suo primo e finora unico successo in Coppa del Mondo.
Quarto, ma distante dal podio, un ottimo Julien Lizeroux. Il veterano francese sembra vivere una seconda giovinezza e chissà che ai Mondiali di St. Moritz non ci scappi il colpaccio.

Chiude in quinta posizione un buon Stefano Gross, beffato di un solo centesimo dal transalpino. L’azzurro riscatta almeno in parte l’inforcata di Kitzbühel. Tuttavia la buona prova del trentino non basta a salvare la pattuglia azzurra apparsa sottotono sulle nevi della Stiria. Manfred Moelgg chiude solamente 12° e la sua involuzione nelle ultime uscite non è certamente di buon auspicio in vista dell’imminente rassegna iridata. Tommaso Sala è 20° e ormai in pianta stabile nei 30, mentre Giuliano Razzoli chiude 22° e ancora lontano dalla sua forma migliore. Patrick Thaler ha invece inforcato nella seconda manche toccandosi il ginocchio destro. L’augurio è che non sia nulla grave e che la sua partecipazione ai Mondiali non sia a rischio.

Nella classifica generale Hirscher resta saldamente in testa con 1160 punti, seguito da Kristoffersen e Pinturault rispettivamente con 792 e 713.

HANNO DETTO
Henrik Kristoffersen: “E’ stata durissima, nella parte alta non riuscivo a trovare il ritmo. Quando ho sentito che all’ultimo intermedio ero in ritardo ho aperto il gas ed è andata bene. Vincere a Schladming è speciale.”

Marcel Hirscher: “Questi risultati sono fondamentali per lo spettacolo. Sono molto vicino a Henrik e prima o poi riuscirò a stargli davanti. Ma ho dato tutto e sono sicuro che più avanti questi piccoli centesimi volgeranno a mio favore.”

Stefano Gross: “Il quinto posto di oggi (ieri, ndr) mi aiuta a ritrovare un po’ di fiducia. So di poter essere al livello dei migliori ma devo essere più incisivo in gara. Esco da un periodo condizionato dal mal di schiena. Ora sono dieci giorni che riesco ad allenarmi con costanza e ho fatto sicuramente un passo in avanti, però mi manca ancora la continuità di risultati.”

La carovana si sposta ora a Garmisch-Partenkirchen dove da venerdì a domenica andranno in scena due discese e un gigante nel quale il duello tra Hirscher e Pinturault si preannuncia, come sempre, altamente spettacolare.
  •   
  •  
  •  
  •