Mondiali di Sci, Sofia Goggia vince la medaglia di bronzo nel Gigante

Pubblicato il autore: Giovanni Cardarello Segui

Sofia Goggia
Sofia Goggia conquista la prima medaglia per l’Italia ai campionati mondiali di sci alpino di St. Moritz. La 24enne bergamasca ha vinto il bronzo nello slalom gigante nella gara vinta dalla francese Tessa Worley con il tempo complessivo di 2’05″55 davanti alla statunitense Mikaela Shiffrin (2’05″89) e all’azzurra che ha fermato i cronometri sul tempo di 2’06″29. Buona prova anche per le altre azzurre: Federica Brignone quarta (2’06″47) a soli 18 centesimi dal podio, Manuela Moelgg (2’06″88) sesta e Marta Bassino (2’07″53) undicesima.  Si tratta del primo grande successo dell’atleta lombarda che già in questi Mondiali aveva sfiorato il podio classificandosi 4° nella discesa libera per poi centrare il 10 posto nel supergigante mentre non era riuscita a completare la combinata.

Sofia Goggia bronzo in Gigante, la prima manche

Sofia Goggia era seconda dopo la prima manche dello slalom gigante femminile valido per i mondiali di sci alpino in corso di svolgimento nella località svizzera di St. Moritz. La più veloce era stata la francese Tessa Worley che ha fermato il cronometro sul tempo di 1’02”01, a 0”48 l’azzurra seguita dalla statunitense Mikaela Shiffrin, +0”72. Quarto tempo per un’altra azzurra, Federica Brignone, in ritardo dalla Worley di 1”10, quinta la svizzera Simone Wild, +1”11, sesta la norvegese Nina Loeseth, +1”21. Per quanto riguarda le altre italiane in gara Manuela Moelgg nona a +1”42, decima Martina Bassino, +1”49.

I predecessori di Sofia Goggia

La medaglia di Sofia Goggia consente alla squadra azzurra di chiudere un buco di venti gare senza medaglie iridate che durava dal bronzo di Manfred Moelgg nel gigante della rassegna iridata di Schladming del 2013. La bergamasca aggiunge questo prestigioso risultato ai nove podi sinora ottenuti in questa stagione in Coppa del mondo. Si tratta della medaglia numero sette della squadra femminile azzurra in gigante dopo il bronzo di Giuliana Chenal-Minuzzo a Squaw Valley 1960, gli ori di Deborah Compagnoni a Sierra Nevada 1996 e Sestriere 1997, l’argento di Karen Putzer a St. Anton 2001, l’argento di Denise Karbon a St. Moritz 2003, il bronzo della stessa Karbon a Aare 2007 e l’argento di Federica Brignone di Garmisch 2011.

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