Sci di fondo e Biathlon: un grande Pellegrino a Davos, bene Dorothea Wierer ad Hochfilzen

Pubblicato il autore: Francesco Grandi Segui


Buone notizie dal fondo e dal biathlon italiano nell’ultimo weekend di gare appena conclusosi: le nostre punte di diamante Federico Pellegrino e Dorothea Wierer si sono fatti valere nelle loro rispettive discipline portando a casa due podi molto preziosi sia in ottica coppa del mondo generale che in prospettiva futura Olimpiadi 2018 che si disputeranno in Corea del Sud questa primavera.

In Svizzera, a Davos, davanti ad un folto pubblico , nella sprint a skating il nostro azzurro Pellegrino è riuscito a cogliere un bel secondo posto, battuto soltanto dal norvegese Johanness Klaebo capace di vincere le prime sei gare consecutivamente della stagione appena iniziata di coppa del mondo eguagliando così i suoi connazionali Petter Northug e Martin Sundby.
Il poliziotto valdostano è rimasto in scia al norvegese per tutta la finale, rintuzzando gli attacchi del russo Alexander Bolshunov giunto poi terzo al traguardo. Queste le parole di Chicco, al suo 16° podio individuale in carriera: “Qui a Davos è sempre un piacere gareggiare, mi ricorda il mio primo podio in carriera, sono contento della gara di oggi anche se volevo vincere, ma contro Klaebo al momento non si può fare molto, bisogna accontentarsi della seconda piazza. Spero che ad arrivare alle Olimpiadi cali un pò di condizione altrimenti è quasi imbattibile. Oggi ho scelto le traiettorie giuste, ma non c’è stato nulla da fare. Comunque arrivare sul podio già a dicembre fa morale in vista degli appuntamenti futuri.”

Ad Hochfilzen, in Austria appuntamento invece con il biathlon, uno sport che negli ultimi anni sta crescendo molto come spettatori e praticanti: la nostra azzura di punta si è fatta valere ancora una volta e nella sprint di venerdì 8 dicembre Dorothea Wierer ha centrato il terzo posto superata solo da Darya Domracheva, vincitricedella gara, e Anastasyia Kuzmina.
La 27 enne delle Fiamme Gialle, in una giornata caratterizzata dal forte vento al poligono e da una pesante nevicata, è riuscita a sbagliare solo una volta al tiro ed è stata superlativa sugli sci, mostrando una forma quasi perfetta.
Per lei podio numero 18 in carriera, ecco le sue considerazioni post gara:” Ero un pò preoccupata ieri perchè mi sentivo fiacca, senza forze. Pensavo di avere la febbre come a Oestersund, invece il sonno mi ha restituito energia e stamattina ho deciso di partire– spiega la Wierer-Sono soddisfatta della mia gara, le gambe cominciano a girare e al poligono so che mi manca qualcosa, ma arriverà.Faccio i complimenti ai nostri skimen per la preparazione degli sci, oggi era davvero dura.” Nell’inseguimento del giorno dopo, sabato 9 dicembre, sempre Dorothea Wierer è giunta quarta al traguardo confermando il suo stato di forma in crescendo sia dal punto di vista del fondo che dal punto di vista del tiro a segno.

In queste due discipline olimpiche i nostri portacolori si stanno già facendo valere e sembrano già essere in forma per poter ambire ad una medaglia in quel di PyeongChang 2018, le premesse ci sono tutte, e magari altri atleti si accoderanno a queste due punte di diamante che già ci fanno sognare qualche metallo prezioso.

 

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