IRONMAN Klagenfurt, INTERVISTA ESCLUSIVA post-gara a Massimo Cigana

Pubblicato il autore: Andrea Danzi Segui

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Gara Maschile IRONMAN Klagenfurt

Andreas Giglmayr (AUT) esce per primo dalle acque cristalline del lago Wörthersee in 46:29. Alle sue spalle, staccati di soli 7 secondi, emergono Ivan Rana (ESP), Miguel Angel Fidalgo (ESP) e Marino Vanhoenacker (BEL). Il belga prende subito la testa della corsa nella bici e domina, di fatto, la gara. In T2 arriva con un vantaggio di ben 15 minuti sui diretti avversari, stabilendo il nuovo record del percorso ciclistico con 04:11:47. Vanhoenacker spinge nella prima parte della maratona, ma decide di rallentare e gestire lo sforzo nella seconda, trionfando in 7:48:45, quarto miglior tempo della storia di un IRONMAN.

Grazie a un recupero straordinario (64 posizioni nella bike + 5 nel run), dopo una frazione natatoria faticata a causa di una partenza sofferta in fase respiratoria e di un ritmo bracciata che stentava ad arrivare, in quinta posizione arriva, concludendo una gara fantastica gratificata dal nuovo PB in un IM (8:25:20), Massimo Cigana che, con estrema gentilezza e disponibilità, ha concesso a SuperNews un’intervista esclusiva post-gara.

Caro Massimo, prima di tutto complimenti per questo meraviglioso risultato in uno degli IRONMAN più belli, prestigiosi e partecipati (circa 3.000 atleti) d’Europa.

Iniziamo dalla fine…
Finalmente hai abbattuto la sfortuna meccanica che ti ha perseguitato a Klagenfurt (in 2 edizioni) e in altre gare, cosa hai provato dopo aver tagliato (finalmente) il traguardo?
Tagliare il traguardo di un IRONMAN è sempre qualche cosa di speciale… un’emozione e una liberazione… è la massima espressione sportiva di uno forzo lungo oltre 8 ore. Quello di Klagenfurt poi è qualcosa di speciale. Lo considero il più prestigioso d’Europa. Una folla immane che assiste la gara e tifa a squarciagola dal primo all’ultimo concorrente. Un’organizzazione imponente.

Hai corso una maratona straordinaria a un ritmo (4 min/km) poco superiore di quello di Marino, sei in grande forma, te l’aspettavi nonostante una preparazione alla gara non perfetta?
Mi aspettavo di correre bene nonostante abbia subito un infortunio muscolare la scorsa settimana che mi ha impedito di correre. La preparazione non è stata delle migliori per una gara del genere però sono più che soddisfatto di come è andata. Spesso ci si allena troppo per questi eventi e si arriva già stanchi soprattutto di testa. Io fortunatamente so allenarmi nel modo giusto e con le tempistiche giuste. Solo in questo caso non è stata al top perché ho deciso di partecipare solo 4 settimane fa perciò mi sono allenato 3 settimane di cui la terza non ho mai corso per il sopraccitato problema più una di scarico. 2h48′ è un gran bel tempo. Purtroppo dopo il 34° km ho avuto dolori di pancia e soprattutto al fegato che mi hanno costretto a rallentare altrimenti potevo correre 3′ più forte. Comunque sono super soddisfatto perché è stata una maratona per niente facile ricca di sottopassaggi, curve, sterrato, erba, ghiaia… non il massimo per correre bene.

Raccontaci della favolosa frazione bici che ti ha permesso di recuperare oltre 60 posizioni
La bici l’ho gestita alla perfezione, non ho mai spinto a fondo, ho cercato di essere il più regolare possibile e questo mi ha permesso di riprendere tanti che erano partiti troppo forte. Appena sentivo che facevo fatica rallentavo e scalavo un dente per non accumulare tossine e indurire le gambe. Non è una gara ciclistica e bisogna pensare che poi si deve correre una maratona. Se si smonta già con le gambe suonate si rischia fortemente di saltare a piedi.

… ma non avevi detto che non avresti fatto più IM? 🙂
Sono cose che si dicono quando si prendono sonore bambole che non ti fanno camminare per giorni. Chi fa IRONMAN capisce di cosa sto parlando. Quando entri in profonde crisi pensi tra te e te mentre corri:” basta non ne faccio più!” ma poi passa e guardi il calendario per sceglierne un altro. Erano parecchi anni che non ne facevo. Questo è il secondo negli ultimi 5 anni. Questo di Klagenfurt l’ho finito talmente bene che penso proprio ne farò un altro, forse già quest’anno perché sono sicuro di avvicinarmi alle 8h… devo scegliere quello giusto.

 

Massimo Cigana è uno dei miti assoluti della long&half-distance del triathlon mondiale per risultati conseguiti… tutto lo staff di SuperNews ti ringrazia per questi commenti a caldo. Tantissimi in bocca al lupo per i tuoi prossimi appuntamenti agonistici che prevedono sicuramente il Trumer triathlon vicino a Salisburgo sulla mezza distanza il 17 Luglio (gara vinta già due volte). Successivamente, quasi certa sarà la partecipazione all’AronaMen e all’IRONMAN 70.3 Polonia il 9 Agosto. A fine Agosto dovrà scegliere tra i campionati italiani di mezzo ironman e il Challenge di Walchseein Austria.

Gara Femminile IRONMAN Klagenfurt

Christina Jackson (USA) fa il vuoto a nuoto arrivando in T1 con più di 4 minuti di vantaggio sulle avversarie. Eva Wutti (AUT) e Lisa Hütthaler (AUT), caricate dal tifo locale, raggiungono e superano la fuggitiva durante la lunga frazione ciclistica immersa nello splendido paesaggio della Carinzia, arrivando insieme in T2. Wutti corre una maratona impressionante in 2:54:42, staccando la connazionale di ben 17 minuti e vincendo in 8:45:37. Quinta l’azzurra Martina Dogana in 9:18:50.

Classifica maschile IRONMAN Klagenfurt (Austria)
1 Vanhoenacker, Marino (BEL) 0:46:40 4:11:47 2:45:54 7:48:45
2 Weiss, Michael (AUT) 0:51:52 4:20:57 2:48:54 8:06:59
3 Rana, Ivan (ESP) 0:46:36 4:32:56 2:44:28 8:08:25
4 Plese, David (SLO) 0:50:24 4:35:52 2:46:26 8:17:54
5 Cigana, Massimo (ITA) 0:55:58 4:35:55 2:48:31 8:25:20
Classifica femminile IRONMAN Klagenfurt (Austria)
1 Wutti, Eva (AUT) 0:52:39 4:53:57 2:54:42 8:45:37
2 Huetthaler, Lisa (AUT) 0:52:45 4:53:41 3:11:43 9:02:46
3 Piampiano, Sarah (USA) 0:56:59 5:00:09 3:00:13 9:03:10
4 Gruber, Elisabeth (AUT) 1:00:00 5:02:16 3:01:52 9:10:10
5 Dogana, Martina (ITA) 0:53:53 5:11:02 3:08:42 9:18:50

© Andrea Danzi

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