Bungee Jumping passo passo: guida allo sport del lancio con l’elastico

Pubblicato il autore: Al Rey

Bungee Jumping passo passo: guida allo sport del lancio con l’elastico

Bungee Jumping passo passo, ecco tutti i dettagli sullo sport del lancio con l’elastico: chi può farlo e come si pratica

Leggere una guida Bungee Jumping passo passo può essere utile per tutti coloro che sono spaventati ma affascinati al tempo stesso dallo sport del lancio con l’elastico. Chi ama l’adrenalina non può non rimanere indifferente all’idea di lanciarsi nel vuoto e rimbalzare più volte a testa in giù. Capita sovente di vedere delle attrezzature allestite nelle periferie delle città in occasione di eventi particolari o di raduni, ma prima di lasciarsi sedurre dall’emozione di buttarsi a capofitto nel vuoto bisogna essere sicuri di reggere un’emozione del genere, che potrebbe essere molto dannosa o addirittura fatale se la persona è affetta da particolari patologie. Questo sport si pratica sia da gru o attrezzature appositamente allestite che da zone idonee, come cavalcavia, ponti e torri.

Bungee Jumping passo passo: la storia

Questa pratica prende spunto da un antico rituale di iniziazione di un’isola dell’oceano Pacifico e i primi salti sono stati fatti negli anni 70 in maniera illegale. Allora venivano utilizzati dei cavi di caucciù, ma ai giorni nostri il materiale da alpinismo è sicuro, omologato e specifico per questo sport. Nel 1993 è stato costruito il primo elastico omologato, è stata aggiunta l’imbragatura di sicurezza e da allora sono milioni le persone che si sono lanciate nel vuoto sfidando la forza di gravità.

Bungee Jumping passo passo: chi non può praticarlo

Il Bungee Jumping è incompatibile con alcune patologie, perché provoca una forte scarica di adrenalina e alcuni strattoni al corpo che possono nuocere fortemente ad articolazioni, muscolatura e apparato scheletrico. Chi è affetto da patologie dell’apparato muscolare, tendineo o scheletrico non può lanciarsi con l’elastico. Vietato sicuramente a persone con cardiopatie, ipertensione o problemi circolatori: l’accelerazione può superare 100 km/h, lo strattone e i rimbalzi possono essere fatali. È fortemente sconsigliato anche a coloro che hanno problemi ai centri vestibolari, agli occhi e all’apparato genitale e urinario. Vietato a chi è affetto da psicosi e convulsioni, alle donne incinte e a chi è sotto l’influsso di alcol o droghe. Prima di lanciarsi viene fatta firmare una serie di documenti per autocertificare il proprio stato di salute e sollevare l’azienda da ogni responsabilità.

Bungee Jumping passo passo: l’attrezzatura e il salto

Dopo che si sono firmati tutti i documenti si viene preparati sulla pedana con due cavigliere e un’imbragatura da alpinismo. Le cavigliere sono fissate col velcro e hanno l’aggancio per l’elastico mentre l’imbrago da alpinismo avvolge il bacino e il torace e viene attaccato alla corda di sicurezza. Una volta sulla pedana gli addetti spiegano come si svolgerà il lancio, viene fatto il conto alla rovescia e si viene spinti nel vuoto a faccia in giù con le braccia aperte. Dopo una caduta libera di alcuni secondi che raggiunge una velocità di circa 100 km/h si arriva in fondo, l’elastico si tende e si riceve un forte strattone che fa rimbalzare verso l’alto. È importante essere perfettamente verticali per percepire meno lo strappo che è più violento quanto il corpo è ripiegato o messo in posizioni scorrette. Dopo il rimbalzo si sale e si scende altre volte e si rimbalza di nuovo sempre con un’escursione inferiore. Per non rimanere appesi a testa in giù la corda è munita di nodi ai quali ci si può arrampicare per mettersi in posizione verticale e farsi calare a terra.

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