Hulk Hogan e l’Hulkamania: tutto iniziò 32 anni fa

Pubblicato il autore: Nicola Di Gregorio Segui
Hulk Hogan

Hulk Hogan

 

Il 23 gennaio 1984. Terrence “Terry” Eugene Bollea (sul ring noto come Hulk Hogan), leggenda vivente del Wrestling mondiale, vince per la prima volta in carriera il WWF World Heavyweight Championship battendo The Iron Sheik al Madison Square Garden di New York. Nello stesso momento, grazie al commentatore Gorilla Monsoon e alla sua esclamazione “Hulkamania is here!”, inizia ufficialmente l’era Hulkamania, ovvero la storia di uno dei wrestler più famoso di tutti i tempi.
Non tutti sanno però, che questa vittoria arrivò in modo quasi casuale, perché i veri campioni sanno essere presenti nel momento giusto al posto giusto.
Infatti il 26 dicembre 1983 The Iron Sheik, portò a casa la cintura sconfiggendo l’allora campione mondiale Bob Backlund al termine di un match nello storico Madison. La popolarità dell’ex campione Backlund presso i fan era in netto calo, quindi Vincent K. McMahon (fresco GM della Federazione) decise di puntare tutto sulla figura del carismatico e muscolare Hulk Hogan. La notizia non piacque a Backlund, il quale si rifiutò di diventare un cosiddetto “heel” (cattivo) per favorire la crescita dell’ultimo arrivato nella federazione. Si optò quindi per la soluzione “infortunio”: durante l’incontro per il titolo mondiale contro lo Sceicco di Ferro, il manager di Bob Backlung, Arnold Skaaland lanciò la spugna durante la “Camel Clutch” (è una mossa di sottomissione dove la vittima, stesa a pancia in giù, subisce una torsione innaturale della schiena e del collo, con le proprie braccia poste sulle cosce dell’avversario), decretando la sconfitta del suo assistito. Dichiarato “infortunato” al termine del match, gli fu negata la rivincita contro Iron Sheik, permettendo ad Hulk Hogan di prendere il suo posto, diventando nuovo campione mondiale WWF.
La notte del 23 gennaio 1984, Hulk Hogan divenne anche il primo wrestler ad uscire indenne dalla Camel Clutch, ma anche il primo lottatore proveniente dal Sud degli Stati Uniti a vincere il WWF World Heavyweight Chapionship. Questa vittoria consacrò la pratica del wrestling (e in particolare la WWF) in tutto il Nord America, lanciandolo come simbolo della Federazione. Il suo rapporto con il pubblico divenne da subito speciale, i fan venivano chiamati Hulkamaniac e partecipavano attivamente alla routine di ogni incontro di Hogan. In particolare erano protagonisti del proverbiale Hulking Up: Hogan verso la fine del match era solito subire una scarica di colpi che per poco non decretavano la fine dello scontro, successivamente il beniamino delle folle puntava l’indice verso l’avversario in uno stato di apparente trance sportiva accompagnato da un roboante”YOU”!, urlato a gran voce dai fan.
Hulk Hogan mantenne il titolo per 1474 giorni, dal 1984 al 1988, piazzandosi al quarto posto nella classifica dei regni più lunghi di tutti i tempi e il primo considerando il solo decennio ’80.Dal 1985 il wrestling negli Stati Uniti subì una clamorosa rivoluzione, iniziata anche grazie all’introduzione di WrestleMania. La prima edizione dell’evento più importante della Federazione fu vinto, ovviamente, da Hulk Hogan.
Terry Bollea da quel momento in poi non si è più fermato, conquistando altri 5 WWF World Heavyweight Championship, 6 WCW World Heavyweight Championsip, un WWE World Tag Team Championship (con Edge) e due Royal Rumble nel 1990 e 1991.
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