Valanga in Tirolo: morti cinque scialpinisti

Pubblicato il autore: Daniela Segui

valanga-3Una ripida valanga si è abbattuta in Tirolo travolgendo 17  scialpinisti e uccidendone 5. E’ successo proprio oggi 6 febbraio intorno a mezzogiorno sulle montagne del Tirolo. A estrarre i corpi dalla neve sono state le squadre di soccorso italiane e austriache. Gli sciatori sono stati praticamente “inghiottiti” dalle tonnellate di neve che sono piombate addosso e per loro non c’è stato più nulla da fare. Morto anche un cane labrador che in quel momento si trovava con gli alpinisti nella spedizione. Erano due gruppi, uno da cinque uno da dodici persone, di scialpinisti che proprio oggi avevano deciso di avventurarsi sulle montagne del Tirolo austriaco per una tappa fuoripista con arrivo finale il rifugio Lizumer Hutte. Gli “avventurieri” che hanno percorso molti chilometri solo per trovare un pò di neve data la scarsità di nevicate quest’anno, erano tutti di nazionalità ceca. Il rischio valanghe era medio, stiamo parlando di 3 su una scala da 1 a 5, il gestore del rifugio li aveva anche messi in guardia: purtroppo lo spirito per l’avventura ha preso il sopravvento. Era circa mezzogiorno quando è accaduta la tragedia. Gli sportivi stavano praticando la loro attività, quando una valanga con un fronte di ben due chilometri si è abbattuta su di loro. Alcuni sono stati travolti dalla neve che li ha portati però in superficie; per essi una miracolosa salvezza. Per altri cinque invece, rimasti sotto l’onda bianca, si sono subito perse le tracce. Prontamente un gruppo di scialpinisti che si trovava su un pendio nelle vicinanze, ha avvertito i soccorsi. Sul posto sono arrivati quasi subito quattro elicotteri di cui tre di nazionalità austriaca. Giunti sul luogo del disastro i soccorsi italiani si sono messi subito all’opera. Spesso si sono messi al lavoro in situazioni di questo genere, a volte sono riusciti a portare in salvo anche chi è finito sotto la neve; in altre occasioni, come quella di stamattina, il peso della montagna è stato talmente pesante che per le persone travolte non è rimasto altro che estrarne i cadaveri. La prima delle vittime è stata trovata grazie all’aiuto di un cane da ricerca: per le altre invece è stato necessario l’intervento di macchinari specializzati nella ricerca delle persone sotto la neve. Per gli altri alpinisti, almeno per loro, solo un grosso spavento e due di loro sono stati trasportati in una clinica in Innsbruck con ferite giudicate guaribili in breve tempo. E’ molto pericoloso in questo periodo dell’anno avventurarsi in zone alte di montagna, nonostante fossimo ancora nel pieno di una stagione invernale che stenta a decollare. Le nevicate sono piuttosto scarse e spesso in orari di punta il rischio valanghe è alto, anche più alto del normale. Le 17 persone lo sapevano ma hanno voluto rischiare lo stesso… E’ andata male anche se poteva andare peggio. La velocità della valanga e la sua “corsa” è stata talmente forte che poteva uccidere la maggior parte di loro. Non è andata così. La giornata di oggi è stata comunque particolarmente sfortunata dal punto di vista valanghe: basti pensare che in tutto il Tirolo se ne sono registrate una ventina.

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