Canoa: l’Icf World Ranking Competition di Slalom a Ivrea

Pubblicato il autore: Michele Santoro Segui

Italy's Daniele Molmenti celebrates winning the gold medal in the final of the K-1 men's kayak slalom at Lee Valley Whitewater Center, at the 2012 Summer Olympics, Wednesday, Aug. 1, 2012, in Waltham Cross near London. (AP Photo/Kirsty Wigglesworth)


Canoa: l’Icf World Ranking Competition di Slalom a Ivrea 
– A Ivrea, la cerulea Dora cantata da Giosuè Carducci nel suo poema, Piemonte, ora è un prestigioso e suggestivo circuito per le più importanti competizioni di canoa.140 atleti giunti da tutto il globo terracqueo hanno gareggiato nelle gare di World Ranking Competition, valide per le imminenti manches di Coppa del Mondo di canoa. Presenti tutte le squadre più titolate al mondo, e perciò, anche gli slalomisti più affermati. Un circuito speciale quello di Ivrea, perchè attraversa interamente la città. Le gare segnano il debutto dello stadio di canoa, rinnovato e sottoposto, in questi anni, a importanti interventi di ristrutturazione, seguendo i parametri richiesti dall’organo tecnico della stessa Icf, la Federazione Internazionale della Canoa: fra questi la profondità minima e media dell’acqua, controllo dell’acqua in ingresso nel canale per avere una portata costante durante il suo utilizzo. Una “struttura” già testata da decine di atleti italiani e stranieri, che dal mese di febbraio ad oggi hanno fatta tappa ad Ivrea per allenarsi.

Tra tutti questi, per simpatia e bravura, spicca Daniele Molmenti, campione olimpico in carica nella disciplina “K1 slalom“, che ha conquistato la medaglia d’oro ai Giochi di Londra nel 2012, e non ha smesso di scendere padrone, anche tra le rapide di questa zona: “Non è normale, per me, pagaiare in mezzo alla città, con la gente che ti guarda dalle finestre delle case, e fanno il tifo. E’ particolare per noi, e riusciamo a vedere anche una bellezza differente, proprio perchè, in Italia, è il primo canale in mezza ad un centro abitato. In Europa, non ci sono posti di così belli e suggestivi. Spero di confermarmi ad alti livelli, ma la concorrenza cresce. Prima eravamo quattro gatti, ora tutti voglio praticare questo sport. Bene così”.

Parole a cui fanno eco quelle del Campione del Mondo in carica, Giovanni De Gennaro, compagno di Nazionale di Molmenti: “Mi sto allenando duramente per battere i più forti, in primis il mio compagno di squadra. Ma sarà dura, il livello è cresciuto molto, soprattutto negli ultimi anni.” Poi una battuta sul tracciato: “Spesso, quando andiamo in canoa, siamo, tra virgolette, soli, sommersi nella natura in paesaggi stupendi; però è anche bello avere contatti con le persone, ovvero, girarsi e guardare che sulle sponde dei torrenti, ci sono ragazzi, famiglie, che ti incitano a far bene. Questo è uno sport meraviglioso, che spero venga praticato da sempre più persone. ”

Infine, alcuni suggerimenti da Stephanie Horn, medaglia d’argento mondiale sempre nel K1: “Se tu non sei capace a leggere la direzione dell’acqua, non sei veloce, e non ti diverti. Ci vogliono anni e anni di preparazione prima di diventare un tutt’uno con la canoa e la corrente; non si improvvisa nulla. Quando avverti la sensazione di volare, è fatta, capisci che sei pronto per scendere in acqua: quando ne sei capace, tutto diventa bellissimo”.

Il prossimo appuntamento per la canoa è fissato ora al 5 giugno, quando, sempre nelle acque della cittadina piemontese, famosa per il suo carnevale, si disputeranno i campionati mondiali di categoria, che si spera siano un gran successo.

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