La Dakar cambia ancora: sarà Paraguay-Bolivia-Argentina

Pubblicato il autore: Davide Serioli Segui
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La corsa di raid rally più pazza e pericolosa al mondo, la Dakar, cambia ancora andando a toccare un nuovo paese, il Paraguay.

La corsa partirà da Asuncion il 2 Gennaio, capitale appunto del Paraguay, andrà poi ad attraversare il confine con l’Argentina e punterà verso la Bolivia, sino ad arrivare alla capitale, La Paz, dove i concorrenti potranno osservare una giornata di riposo.
A questo punto avverrà una vera e propria inversione di marcia, scendendo in Argentina attraverso la Cordigliera e andandosi poi a concludere a Buenos Aires il 14 Gennaio.

La seconda settimana di gara si presenta quindi come una variazione sul tema maturato in anni di passaggi, e presuppone una traiettoria verso l’Ovest argentino all’ombra delle Ande e una reinterpretazione del complesso delle “mitiche” dune di Fiambala.
La vera novità di questa Dakar sarà appunto la prima settimana, dove i concorrenti saranno costretti a confrontarsi con paesaggi del tutto differenti da quelli affrontati nelle scorse edizioni, con variazioni geografiche, morfologiche, climatiche, di altitudine e di terreno, che preannunciano una Dakar veramente fantastica e scoppiettante.
L’obiettivo di andare a variare nella maniera più corretta possibile il percorso della Dakar è stato senza dubbio raggiunto, nonostante l’ ”inaspettato” addio del Perù.

In sostanza il programma della Dakar 2017 sarà questo: 12 tappe, di cui sei in altitudine. Una in Paraguay, quattro o cinque in Bolivia e sei o sette in Argentina. Partenza da Asuncion il 2 Gennaio e arrivo a Buenos Aires il 14. Tre tappe con più di 450 chilometri di prova speciale, una con più di 700 e una Super Tappa Marathon. Le condizioni climatiche saranno estreme e la maggior parte dei tracciati saranno inediti, per una lunghezza totale di 9000 chilometri.

Il direttore sportivo per il secondo anno consecutivo ed ex-leggenda della ktm con 5 successi alla Dakar, Marc Coma ha commentato: ”Siamo riusciti a toccare tre capitali, raggiungiamo una nuova dimensione, è già questo un bel traguardo, abbiamo disegnato un percorso diverso dal solito, ci sarà meno sabbia, ma le difficoltà saranno amplificate dalle 5 tappe che effettueremo in Bolivia ad altitudine elevata”.

Marc è anche andato poi a definire quale sia il volto di questa nuova Dakar: ”La nuova faccia della Dakar è quella dei paesaggi tropicali, delle lunghe tappe su piste interminabili che attraversano piantagioni, pianure e foreste dalla vegetazione lussureggiante”.

Inoltre il 5 volte vincitore della Dakar ha definito come la Dakar potrà ampliarsi in futuro anche a nuovi paesi e paesaggi differenti da quelli attualmente toccati, queste le sue parole: ”Ci sono tanti posti nuovi che vorremmo esplorare, un po’ alla volta valutiamo le diverse opzioni. La Colombia per esempio è molto interessata, ma non è così semplice collegare tutte queste nazioni. Comunque stiamo allestendo un percorso molto affascinante e impegnativo, riproporremo le tappe marathon e avremo diverse speciali che toccano i 500 chilometri, una anche di più. Vedremo territori diversi, dalla pampa ai laghi salati, ci sono tutti gli ingredienti perché anche questa possa essere una Dakar da ricordare”.

I presupposti per apprestarci a seguire una Dakar emozionante e affascinante grazie anche all’entrata del Paraguay, ci sono tutti, non resta altro che riuscire ad attendere che il 2 Gennaio questa fantastica corsa prenda il via!

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