Sport e gender: campionesse di sport maschili

Pubblicato il autore: Al Rey Segui

Sport e gender: campionesse di sport maschili

Il cosiddetto gender negli ultimi anni sta mettendo in discussione tutti i canoni tradizionali fino ad oggi appartenuti al genere maschile e femminile. La teoria del gender asserisce, tra le altre cose, che il fatto di essere maschi o femmine sia una questione esclusivamente culturale. Questa ideologia racchiude molti altri risvolti che non verranno trattati in questa sede e, nonostante le perplessità che lascia, ha avuto il beneficio di favorire il crollo di stereotipi e pregiudizi in tutti gli ambiti. Neppure lo sport è stato esentato dal gender e molte donne si sono avvicinate ad attività che fino a qualche anno fa erano di appannaggio esclusivo maschile, come la campionessa di Sumo Natalie Burns. Nonostante le evidenti differenze di carattere fisico, anche le donne possono praticare sport pericolosi e di fatica e ci sono moltissime campionesse di sport maschili. Gli sport estremi scatenano meccanismi psicologici molto particolari, e se sono fatti con criterio possono dare emozioni inimmaginabili. Il piacere dell’adrenalina che scorre nel corpo è apprezzato da uomini e donne e le sportive che verranno di seguito presentate ne sono un esempio.

La fonte dell’articolo

L’articolo è tratto da una recensione di APlus, un magazine on-line di New York fondato da Ashton Kutcher, un attore e modello statunitense divenuto celebre soprattutto per aver sposato alcune donne famose, tra cui Demi Moore. Nella sua carriera mediatica è stato il primo utente di Twitter ad avere più di un milione di seguaci del 2009. Ecco dal suo sito Web alcune testimonianze campionesse di sport maschili che hanno deciso di fare sport estremi a dispetto dell’opinione comune e ci sono riuscite molto bene.

La regina dello snowboard Kelly Clark

Lo snowboard è uno sport estremo che si pratica sulla neve ed ha numerose varianti. Kelly Clark è stata campionessa olimpica di halfpipe ai Giochi di Salt Lake City 2002, una disciplina che prevede delle evoluzioni su una piattaforma semicircolare. “Penso che quello che mi abbia fatto vincere sia la mia spinta interiore. Mi guardo intorno per ispirarmi e mi attengo al mio piano per ottenere i miei obiettivi”.

La campionessa di BMX Shanaze Reade

BMX significa British Bicycle Motocross ed è uno sport che prevede evoluzioni acrobatiche con la bicicletta. Tra le campionesse di sport maschili più social, Shanaze Reade ha un account Twitter dove esprime i propri pensieri ed è molto conosciuta nell’ambito di questa disciplina per essere una delle campionesse che ha vinto il maggior numero di trofei.

La numero uno dell’adrenalina Clair Marie: “se avessi ascoltato il 99% delle persone non sarei mai arrivata qui”

Clair Marie pratica BASE jumping, arrampicata libera e altri sport estremi. Ha conquistato grandi altezze arrampicandosi a mani nude sulle rocce. “Il mio atteggiamento è quello di: è bello ciò che pensi ma a me non interessa e so che posso farlo. Se avessi ascoltato il 99% delle persone alle quali ho parlato di quello che stavo facendo, non sarei mai arrivata dove sono oggi”.

Lizzie Armanto, campionessa di skateboard

Lizzie Armanto ha cominciato a praticare skateboard con suo fratello nel 2007 e dopo soli tre anni si è dedicata alla carriera agonistica. In poco tempo ha vinto più di 30 medaglie. “Non lasciate la vostra mente ferma, più tempo le dedicate e più otterrete da essa”.

Amanda “Panda” Voll, miss Parkour

Il Parkour è una disciplina metropolitana nata in Francia negli anni ’90, che consiste nell’arrampicarsi su qualunque superficie. La ventisettenne canadese Amanda “Panda” Voll pratica il Parkour da otto anni ed è anche istruttrice. Si dedica in particolare alla preparazione di atlete donne e cerca di diffondere questa disciplina tra le giovani ragazze.

  •   
  •  
  •  
  •