I campionati di arti marziali a Palermo frutto di rissa

Pubblicato il autore: fabia

arti marziali

I campionati mondiali Wuma 2016 di arti marziali con sede a  Palermo sono stati inaugurati da un avvenimento spiacevole:  Sono state denunciate sei persone per la maxi rissa scoppiata ieri durante i campionati mondiali al  Palamangano. Si tratta di due palermitani, padre e figlio, e una coppia di inglese con i due figli.

Come è iniziato? Cosa è successo?

Il tutto h avuto origine da uno scontro violento tra un atleta inglese e un altro concorrente trapanese. Immediatamente i due hanno alzato le mani e hanno colpito un giovane palermitano fuori dal ring, che stava assistendo all’incontro, procurandogli una ferita al braccio.

Senza parole è rimasto il padre del giovane ferito, aggredito a sua volta anche lui. Mentre l’uomo cercava di capire cosa fosse successo, pare sia stato vittima di violenza prima verbalmente, poi colpito fisicamente dalla famiglia inglese.

In una intervista dichiara:  “I miei figli avevano vinto due titoli ed ero felice” – dice il padre del giovane palermitano – “Ho cercato solo di capire perché mio figlio fosse stato ferito al braccio. Siamo stati prima insultati, poi spintonati infine aggrediti. Alla fine siamo stati denunciati per rissa. E’ intervenuta anche l’ambasciata inglese per avere notizie”.

Si tratta del comportamento dei “soliti bulli e prepotenti” che non hanno ne età ne nazionalità o il frutto di una mentalità diffusa secondo la quale le mani sono più esaustive delle parole?

Purtroppo non è del tutto eccezionale ciò che è accaduto, negli stadi durante le partite calcio, con gli ultras, accadimenti simili si sono già verificati  ma ciò che più stupisce è che questo sia accaduto proprio durante il campionato di arti marziali, notoriamente un mondo di “persone corrette” persone che si battono sul campo in modo etico, leale e “pulito”.

Pare che lo scontro sia avvenuto tra due sedicenni:  un atleta inglese e un altro concorrente trapanese, impegnati nella competizione. I due hanno cominciato ad alzare le mani e hanno colpito un giovane palermitano fuori dal ring, che stava assistendo all’incontro.

Le indagini sulla rissa sono condotte dalla polizia. Le gare questa mattina per la seconda giornata dei campionati si stanno svolgendo regolarmente.

Al Palamangano, appena recuperato, era presente anche il sindaco di Palermo, Leoluca Orlando, che ha condannato l’episodio.

Il campionato organizzato in collaborazione con l’ente di promozione sportiva Coni ed ASC Sicilia e disputato sabato 26 e domenica 27 novembre rimarrà nella storia: 800 gli atleti, provenienti da tutto il mondo impegnati nelle singole discipline sportive del campionato.

Circa 350, invece le categorie in gara: dai bambini più piccoli alle donne, agli adulti, con gare individuali ed a squadre, il tutto per offrire il connubio spettacolo/agonismo nella veste migliore.
Queste le dichiarazioni del sindaco prima che accadesse la rissa, Leoluca Orlando, in merito all’evento: “In un Palamangano recentemente ristrutturato– la nostra città accoglie tantissimi giovani per i campionati del mondo di arti marziali. Ciò rappresenta per Palermo un ulteriore vanto ed una ulteriore conferma di una attrattiva internazionale anche dal punto di vista turistico. Questa è occasione per coniugare anche nello sporti i valori a una visione, Palermo sa coniugare l’amore per lo sport come attività fondamentale per la convivenza civile e non soltanto per la competizione agonistica. Ho invitato tutte le rappresentative nazionali in competizione a visitare la nostra città trovando moltissimi atleti già entusiasti di ciò che hanno già visto in giro per Palermo”.

Ci auguriamo tutti che il prossimo evento sportivo che si svolgerà qui a Palermo sia ricordato solo per eventi lieti e piacevoli piuttosto che per atti di violenza nello stadio!

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